Il futuro dell’informatica, da Hal9000 a Matrix passando per Skynet…

(Uscito su H&C)

In futuro le macchine si ribelleranno.
È certo: lo sostengono i maggiori ricercatori del campo e anche, se ciò non bastasse, il barista qui all’angolo, quando non mi dà lo scontrino perché “sto dannato affare non funziona”. Il “dannato affare” è il registratore di cassa, ma potrebbe tratttarsi, metaforicamente, di qualunque altro meccanismo. Se non ci si può fidare di uno che fa credito a me, non so di chi ci si può fidare.

Le macchine che si ribelleranno non sono saranno i soliti catorci arrugginiti che si rifiutano di fare il loro lavoro, come ad esempio la mia 2 cavalli anneCAR che è apparentemente in rivolta da quando ha visto la luce nella catena di montaggio: mai, mai che assecondi il mio desiderio di fare un viaggio, dico UNO, senza rompersi. Se sono fortunato, lo fa prima ancora di partire. Negli altri casi, quando sono in mezzo alla campagna più spopolata, ove considerano un grande avanzamento tecnologico la carta igienica. No. Saranno le altre macchine a ribellarsi, quelle che tutti noi adoriamo, quelle che ci permetterebbero di lavorare con una efficienza miracolosa se non perdessimo tutto il tempo usandole per giocare o per “imparare a usarle” (noto sinonimo hacker per giocare.)

La loro ribellione è stata prevista dalla fonti più autorevoli: 2001-Odissea nello spazio, Terminator (1,2…n) , Matrix (1,2…n) etc… Se ci si ragiona un po’ sopra, nemmeno Alien (1,2…n++) e Blade Runner promettono poi tanto bene.fig2
Insomma, questi potrebbero essere gli ultimi anni in cui è possibile prendere a calci un computer crashato [*] senza trovarsi alla porta, qualche tempo dopo, un automa in similpelle grande come un armadio a due ante che, con voce metallica e accento lievemente austriaco, dica:
“PERCHÈ-NON-TE-LA-PRENDI-CON-QUALCUNO-GROSSO[**]-COME-TE?”
e poi provveda a renderci polpette.

Se la tecnologia prosegue di questo passo, questo esito sarà inevitabile: proviamo a capire come e quando ciò succederà. Secondo le stime più affidabili (Terminator, 1984), l’anno in cui i normali chip per computer saranno intelligenti quanto un uomo medio è il 2029. Questo vuol dire che avremo ancora qualche anno di margine, in quanto alcune delle cose verdastre che si formano sul cibo troppo vecchio sono intelligenti quanto l’uomo medio; raggiunto questo traguardo, infatti, i chip dovranno imparare ancora una serie di nozioni essenziali, come per esempio programmare i videoregistratori, attività che notoriamente richiede 5 anni di studio full-time a chiunque non abbia una laurea in Elettrodomesticità applicata [***]. La data del 2029 è stata ottenuta misurando il calore sviluppato da un cervello umano, supponendo che esso sia tutto frutto di energia usata nell’elaborazione dati, e ponendolo uguale al numero di gate logici necessari per eseguire tali operazioni. Se continuiamo così, una CPU li conterrà tra 26 anni. Circa.
Un effetto secondario di questo calcolo è che, evidentemente, un tostapane è molto più intelligente di un essere umano, in quanto sviluppa più calore. Anche se non sa programmare un videoregistratore.fig3-small Secondariamente, la febbre potrebbe aumentare il QI; per lo meno, alcune delle idee sviluppate con la febbre a 40° sembrano DAVVERO geniali lì per lì. Forse il fatto che non lo sembrino ancora dopo sta solo a indicare che non si è più abbastanza intelligenti per capirle.

Da quel momento in poi gli scenari variano: le macchine potrebbero decidere di usarci come batterie (rendendo molto, molto più divertenti le pubblicità della Duracell™, ormai ripetitive con tutti quegli orsetti), come soprammobili di lusso, schiavi oppure semplicemente ucciderci. In quest’ultimo caso lo farebbero per invidia o per curare il complesso di Frankenstein, una versione tecnologica e più alla moda del complesso di Edipo. Infine, potrebbero limitarsi a prendere il potere, far finta di obbedire ai nostri ultimi ordini e comandarci. Che poi è quello che già succede a chi usa un famoso sistema operativo a finestre piene di spifferi…

In effetti, al di là di essere obbligati a dire “il computer è mio amico”, a sorridere in continuazione e a dichiarare di essere felici, estremamente felici, l’avere un dittatore che ogni tanto si blocca, agisce in modo completamente illogico o sostiene che 2+2=3.99843 è una cosa a cui gli umani sono abituati dalla notte dei tempi. Non cambierebbe molto rispetto ad ora. Se siamo fortunati, almeno non farebbe finta di comandare perché NOI lo abbiamo votato (ehm, costruito).

Ma cerchiamo di capire: quando, e non se, le macchine prenderanno il comando chi sarà più a rischio? Gli altri, forse? Quelli che non sanno la differenza tra un IP e un DNS e non riescono a riconoscere un modem ADSL nemmeno se ha sopra il cartellino del prezzo? Quelli che si ostinano a usare i portatazza integrati e a spedire fotocopie di dischetti? O forse noi, che le macchine le abbiamo sempre amate, difese, diffuse? Noi, che sappiamo a memoria tutto il range di IP di google™ e sappiamo configurare un NAT dormendo?
La risposta è semplice: noi.
Stupiti? Pensateci bene: è forse più pericoloso chi non sa nulla di te, o uno che ti sa smontare fino all’ultima vite fiducioso di saperti pure rimontare [****]? Vedo che cominciate a capire.

Prima verranno per gli smanettoni sul nudo metallo, e nessuno dirà nulla perché quasi nessuno capisce che cazzo fanno.
Poi verranno per gli hacker, e nessuno dirà nulla perché quasi nessuno è un hacker, e poi sono tutti una manica di cialtroni che non si lavano abbastanza.
Poi verranno per i programmatori, e nessuno dirà nulla perché, insomma, li pagano per stare tutto il giorno di fronte a una TV, se lo meritano.
E alla fine verrano per voi, e non sarà rimasto più nessuno che possa dire qualcosa.

[con tante scuse a Martin Niemoeller (1892-1984)]

Quindi, non credetevi al sicuro.
Cosa potete fare? Cosa possiamo fare? Semplice: bloccare la legge di Moore. Andava fatto anni fa, quel sant’uomo di Bill Gates III l’aveva capito, tanto che ancora oggi è in prima fila nella lotta per rendere inutili e lenti i sempre più potenti e pericolosi computer: 640kB erano più che sufficienti. E lo dovrebbero essere ancora. Ora chi può volere più di un PentiumIV? Basta. È ora di finirla. Smettiamola di sbavare sulle architetture a 64bit![*****] Fermiamoci, e smettiamo di consigliare a amici e parenti di rinnovare il catorcio che hanno in casa. Va bene così com’è. Anzi, forse un 486SX25 basta.

Davvero.

E non dite che non vi ho avvertito.
Ora, per dare il buon esempio, vado a riparare il mio Vic20fig4.

Ma devo fare in fretta, perché oggi pomeriggio arriva il mio nuovo SMP a 4 processori e non vedo l’ora di assemblarlo.

[*] è un noto e affidabile metodo per fare uscire un computer dal freeze; se non lo avete mai fatto, dovreste provare. Se anche non esce dal congelamento, vi sentirete vendicati per il fatto che i vostri dati sono appena stati sparati ove nessun uomo è mai stato prima, nella costellazione dello Schermo Blu.
Oltre tutto, dopo il terzo uber-computer ridotto a fermaporta per i troppi calci, passare a GNU/Linux pare una prospettiva allettante. E, in confronto, indolore…

[**] vista l’attitudine allo sport della maggior parte degli hacker, se l’automa è DAVVERO intelligente, dirà “GRASSO-COME-TE”, ovviamente…

[***] in effetti “programmazione elettrodomestici” è un esame del terzo anno.

[****] anche se, ovviamente, alla fine qualche pezzo non saprebbe dove rimetterlo. Ma, hei, dove andrebbe il mondo se fosse tutto prevedibile? È OVVIO che un computer smontato e rimontato non può logicamente avere lo stesso numero di pezzi!

[*****] oltre tutto, l’umidità fa malissimo ai processori.







PS
Lo so che dovrei trasformare le note in link.
Lo so.
Ma sono pigro. Molto pigro.
(in effetti dire che sono pigro è un po’ sottovalutare la questione, come dire che il mare è umido)
Quindi se nessuno prende questo testo, lo manda in giro dicendo che le note le ha fatte qualcun altro, e che io le ho scopiazzate, non lo faccio.
Va bene?

2 Responses to “Il futuro dell’informatica, da Hal9000 a Matrix passando per Skynet…”

  1. Veronica Says:

    Aliosha riesci a farmi sbellicare anche su argomenti di cui non capisco una ceppa! ehehhehe
    t’adoro ammar!
    beijos
    V.

  2. ENRIQUE Says:

    ——QUANTO 6 CATASTROFICO….
    ....SU KE BASI FAI LE TUE AFFERMAZIONI??

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