Legge Urbani II in preparazione

Dopo il grande successo della Legge Urbani, voci di corridoio parlano di una Legge Urbani II in preparazione.
Tale legge dovrebbe tappare le falle lasciate aperte dalla precedente legge, in modo da impedire definitivamente che qualcuno si abbeveri abusivamente alla Sacra Fontana della Creatività. Tali falle hanno tutte la stessa origine: le persone si ricordano di quello che hanno letto, visto e ascoltato.
Viene da rabbrividire al solo pensarci.

Seguono alcune indiscrezioni sui provvedimenti previsti:brazil_lifting

a) verrà creata una Squadra Anti-Pirateria Mnemonica (SAPMNE). Si tratterà di agenti in borghese che, all’uscita dal cinema, porranno agli spettatori domande innocenti come:
Com’era?
Va a finire bene?
L’assassino è il maggiordomo, vero?
Ma si vede del pelo?
Se qualcuno risponderà in modo troppo approfondito, verrà prontamente multato in quanto, a causa della buona memoria, potrebbe raccontare il film ad amici e parenti, scoraggiandone così la visione.

b) altro compito dei membri della Squadra Anti-Pirateria Mnemonica (SAPMNE) sarà di fermare delle persone per strada dicendo cose del tipo:
Accidenti, ce l’ho sulla punta della lingua: come fa già l’ultima canzone di Britney Spears? Dài, insomma, sì, ta-ra-ta-ra... no, non mi viene: com’è che fa?
Se uno risponderà fischiettando o canticchiando, multa. Anche se stonato.

c) le biblioteche continueranno ad esistere, ma per limitarne il dannoso impatto i libri e i materiali potranno essere solamente consultati all’interno di apposite camere. Tali camere saranno insonorizzate e completamente bianche. Al loro interno si potrà accedere solo se privi di carta, penne e qualunque sistema per prendere annotazioni. Degli altoparlanti diffonderanno in continuazione l’audio delle sedute del parlamento, in modo da scoraggiare la memorizzazione di qualunque cosa venga letta.
All’uscita da tali sale si verrà sottoposti dai soliti agenti della SAPMNE a ingegnose conversazioni a trabocchetto del tipo:
“La scena che mi è piaciuta di più nei Fratelli Karamazov è quando arrivano gli UFO a combattere contro la Piovra Gigante”.
Chiunque darà segno di perplessità verrà multato in quanto possessore abusivo di materiale protetto da copyright.

Grazie a questi provvedimenti, il futuro della proprietà intellettuale in Italia sarà garantito.

5 Responses to “Legge Urbani II in preparazione”

  1. Veronica Says:

    Ale sei un genio!
    buahuahuahuauahuah!speriamo solo non ti legga nessuno di “pericoloso” potrebbero trovarla una grande idea!
    t’abbraccio ammar

  2. Aliosha Says:

    Ah, devi vedere la proposta di Legge Urbani III, quella con il siero per l’amnesia.
    Quella sì che è interessante.

  3. Anonimo Says:

    A quanto pare quest’estate in tutte le spiaggie italiane un addetto SIAE controllerà che le canzoni eseguite attorno ai falò’ vengano dichiarate nel borderò e che i diritti vengano pagati. I chitarristi scordati e tutti quelli che si azzarderanno a cantare (anche il coro) dovranno risultare iscritti ENPALS.
    Con L’URBANI III questo principio verrà esteso anche ai concerti: per salvaguardare la proprietà intellettuale, non essendo la musica condivisibile, chiunque intonerà un ritornello dovrà dichiararlo nel borderò individuale. Si sta prendendo in esame, qualora il performer sia l’autore delle canzoni eseguite, di lanciare su di lui monetine per un importo equivalente all’ammontare dei diritti dovutigli.
    FEde

  4. Anonimo Says:

    Peraltro che cazzo scherzi sulle biblioteche, è già in esame una legge europea che prevede la non gratutità del prestito librario. Olè (questo purtroppo è vero:-(

  5. Aliosha Says:

    Hm: a proposito di copyright, Fede, posso rubarti l’idea delle canzoncine sulla spiaggia e del borderò individuale?

    Attribuisco il tutto, prometto.

    (Sulle biblioteche ho sentito qualcosa: ora, se c’è UNA cosa per cui posso fare la rivoluzione, e smentire tutto quello che ho detto sul fatto che i veri anti-archisti sono non-violenti, è se mi toccano le biblioteche. Per quanto sono per stra-tassare i ritardatari, anche se questo a volte vuol dire che devo donare le cornee per restituire i libri, così credo che il prestito debba essere libero.

    Anzi, se diventassi dittatore galattico, renderei obbligo di ognuno di prendere almeno un libro ogni due mesi; non so bene se poi organizzare controlli sull’effettiva lettura o meno…)

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