Vorurteil

Vorurteil, ovvero pregiudizio.

“Ma è vero quello che dicono sugli italiani?”3468791860.03.MZZZZZZZ
“Cioè? Cosa è che dicono sugli italiani?”
“Eh, sai… dai… cioè... è vero o no?”
“Ma cosa?”
“Dai, quello che si dice sugli italiani, sugli uomini italiani?”
“Boh: ma è vero quello che si dice sulle tedesche?”
“Cioè, cosa? Cosa è che si dice sulle tedesche?”
“Dai, insomma: quello che tutti sanno sulle tedesche”
“Ma cosa?”

E così via.

Ad ogni buon conto, ieri in libreria ho visto un manualetto di conversazione che dovrebbe sfatare tutti i miti: Flirten auf Italiensch della Berlitz. Ovvero, come flirtare in italiano.
Con tutte le frasi del caso come “quanto ti fermi”, “vuoi ballare” e compagnia cantante.
Non ho controllato se c’è “ciai il moroso? Ma tanto non sono geloso” (l’ho sentito comunicare così, anni fa:
You: boyfriend?
qualunque risposta possibile e immaginabile
Me, no jealous”, da scandire con genuina pronuncia angloromagnola[*]), e l’immancabile “ma non sarebbe meglio mettergli un gommino, che magari prende freddo?”.
Probabilmente erano sul retro.

[*] la cosa tremenda, per lo meno per me che l’inglese lo sapevo bene, almeno per quanto riguardava la descrizione di armi medioevali, visto che l’avevo imparato da giochi di ruolo, era che FUNZIONAVA.
La fanciulla si andava puntualmente a infrattare col maraglissimo romagnolo DOC. E io lì a fare, ogni tanto, da traduttore per i concetti complessi del tipo “oggi no, ciò le mie cose”.
(No, NON volete sapere cose mi veniva chiesto di rispondere. Non lo volete sapere. Davvero. Credetemi)
Solo dopo anni ho capito che, data la comunione di interessi che si verificava sul luogo, tra le nordiche ed i locali, ci si sarebbe anche potuti dire che “la palingenesi dell’uovo di quaglia è notevole in quanto il campo morfosintattico tende a dimostrare una grande flessibilità eterogenea verso la quarta settimana di vita”, capendo benissimo di cosa di trattava, per poi puntualmente andare ad infrattarsi.
Ma allora non lo sapevo mica.

2 Responses to “Vorurteil”

  1. Anonimo Says:

    Cioè, tu intercedevi tra romagnoli e teutone traducendo qualunque banalità da acchiappo riccionese con frasi tipo “Would thee like to handle my two-handed broadsword, that already has slayed many trolls and ghouls’n ghosts?” preoccupante!
    P.s. pronomi arcaici messi a caso
    F

  2. Aliosha Says:

    Sì, e loro apprezzavano molto, cosa credi?

    Soprattutto il “two handed bastard-sword”, le faceva andare in visibilio.

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