Paginetta della cultura

Alcuni link sparsi (anglofoni) per aumentare il livello di conoscenza comune della noosfera (e soprattutto per chiudere pannelli di Firefox).

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Un 14enne ha usato vari pseudonimi in chat per architettare il proprio omicidio, facendosi infine passare per una reclutatrice dei servizi segreti con un 17enne che, alla fine, lo ha accoltellato in un vicolo, come da accordi per superare il test per diventare uno 007.
Il 14enne, sopravvissuto, è ora incriminato per essere il mandante del proprio omicidio: è stato beccato perché tutte le varie persone che impersonava facevano gli stessi errori di ortografia, tra cui “mybye” invece di “maybe”.
http://www.guardian.co.uk/crime/article/0,2763,1227362,00.html
Morale: chi vuole architettare il proprio omicidio su Internet, deve usare un correttore ortografico.



 Per la serie, lo sapevamo già ma è bello vederlo nero su bianco: uno studio ha dimostrato che fare la dieta indebolisce il sistema immunitario e che chi ha aumenti e cali di peso stile yo-yo avrà maggiori problemi di salute più avanti negli anni, anche tumori.
http://seattlepi.nwsource.com/local/aplocal_story.asp?category=6420&slug=WA%20Dieting%20Immunity
Lo stesso studio, ma soprattutto un altro studio specifico, hanno invece confermato che l’attività fisica rafforza il sistema immunitario e migliora la qualità della vita:
http://hcd2.bupa.co.uk/fact_sheets/html/exercise.html
Per tornare ad un argomento già toccato: sì, il sesso conta. Va benissimo come attività fisica.
Solo, continuo a credere che non sia la principale ragione per farlo: “forza, sbattimi contro il muro perché voglio dimagrire e rafforzare il mio sistema immunitario”, diciamocelo, non è che mi faccia un gran effettone erotico.


 
La situazione nell’esercito statunitense in Irak non pare essere migliorata molto dai tempi di Comma-22 di J.Heller:
http://www.guardian.co.uk/Iraq/Story/0,2763,1226638,00.html
Alzi la mano chi non lo immaginava.

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Un racconto di N.Gaiman nominato per il Miglior Storia Breve al premio Hugo 2004, che rivisita Sherlock Holmes: “A Study in Emerald”. Davvero notevole, soprattutto per chi ha passato parte dell’adolescenza divorando di vari romazi di A. Conan Doyle.
http://www.neilgaiman.com/exclusive/StudyinEmerald.asp
Sempre di Gaiman, qui c’è il suo racconto che preferisco, in grado di riappacificare chiunque con il mondo di The Matrix: “Goliath”.
http://whatisthematrix.warnerbros.com/cmp/neil_g.html
Da notare che è stato scritto PRIMA che il primo film uscisse, dopo che gli era stato solo fatto leggere il copione.
Ah, se gli avessero messo in mano la trama del secondo e del terzo episodio…

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Due anni fa un gruppo americano, il Blue Springs, aveva ricevuto un finanziamento di 273,000$ per “combattere” la cultura Dark (Goth in anglico).
Ora hanno restituito 132,000$ dopo aver appurato che non sussiste alcuna minaccia costituita dalla cultura Dark.
Principalmente perché “è solo una fase della vita, non conosco nessuno che rimanga dark dopo i 20 anni”. Potevo confermarglielo anche io per 140 mila dollari in meno.
http://www.examiner.net/stories/052004/new_052004016.shtml

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Per la serie, lo sapevamo già ma fa piacere vederlo scritto nero su bianco II, un altro studio dimostra che le conversazioni al cellulare sono più moleste di quelle faccia a faccia.
Insomma, hanno messo degli attori in treno, a fare la STESSA conversazione, a volte in due come dialogo, altre volte da soli al telefono; alcune conversazioni erano a volume normale, altre lievemente urlate.
Alla fine hanno contato gli occhi neri tra gli attori per verificare quale tipo di conversazione era accolta peggio.
Cioè, no: hanno presentato un questionario agli sfortunati compagni di treno, involontarie cavie di laboratorio.
Il risultato: a parità di volume, una conversazione al cellulare dà molto, molto più fastidio.
Oooohhhh, non me ne ero mica accorto!
http://www.useit.com/alertbox/20040412.html

2 Responses to “Paginetta della cultura”

  1. mala Says:

    A proposito della prima notizia (quella del ragazzino riconosciuto dal modo di scrivere), vi suggerisco il testo “reversing language patterns” (http://www.searchlores.org/lanpat.htm), che offre un po’ a tutti uno strumento per capire (piu’ o meno) con chi state parlando.
    Per quanto riguarda i Goth, anch’io avrei saputo dirglielo… pero’ tenendomi i 140K$ (e chiamami scemo!)

    byez,

    +mala

  2. Aliosha Says:

    Vabbé, dai, 140 mila dolla’, sei esoso.

    Diciamo che diglierlo, glie lo dicevo anche a’ggratis; ma poi un qualche-mila dollari per il disturbo si trova sempre il modo di chiederli.

    (tipo, “traduzione dei miei pensieri dall’urdu all’inglese”, 12000$)

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