Ieri sera, spettacolo col fuoco. Questa volta ho le foto, ma il tizio che le ha fatte era un amico, polacco, dei suonatori, polacchi anch’essi, per cui non è che abbia capito molto bene come volevo che le facesse. Ha fatto un sacco di primissimi piani miei mentre mi esibisco: poiché non si vede il fuoco ed io mi sto impegnando parecchio, sembra che io sia stato colto durante una sessione molto complicata in bagno. Un bagno molto buio, con gente attorno che fa il tifo, ma sempre bagno.
Insomma, l’effetto è che le foto le abbia fatte la solita talpa Art Director, sorda e un po’ monca.
Comunque sia, è andata bene; questa volta ho anche parlato con i musici prima di partire, ci siamo messi d’accordo su cosa fare.
Pare che sia piaciuto, perché mi hanno chiesto di fare gruppo con loro anche le prossime volte: io credevo che mi odiassero, perché loro sono lì sul palco a farsi il mazzo, io invece me ne sto bello bello in mezzo alla gente a farmi guardare, beccarmi gli applausi e l’effetto pozza*.
Ma no, non mi odiano. Hanno già tutti la morosa (non tutti la stessa), che li segue da vicino: si sa come sono, questi artisti.
Pare che sia piaciuto, abbiamo ricevuto applausi e alcune congratulazioni, oltre ai free drink.
Pare che sia piaciuto, perché per la prima volta in vita mia, uno (maschio!) mi ha chiesto l’autografo.
L’autografo.
A parte che, se mi avessero domandato, qualche anno fa, se mi aspettavo mai di poter rilasciare un autografo, avrei detto di no, e comunque avrei pensato alla scrittura, alle vignette, caso mai alla fisica.
A parte che io non so fare la firma, sono famoso nelle banche di mezza Italia, mi metto a guardare il foglio, mi impegno e viene fuori una schifezza, sempre: io scrivo in stampatello da quando ho 12 anni, se provo a farlo in corsivo, viene la stessa calligrafia di quando avevo 12 anni. Era brutta, per giunta, per questo ero passato allo stampatello: non ne potevo più di sentirmi dire che “Pedori credo che scriva bene, riuscissi solo a leggere i suoi temi”.
L’autografo.
Io l’ho guardato malissimo, lui ha pensato che io non avessi capito, o non sapessi cosa fosse, e ha cominciato a spiegarmi che voleva il mio nome.
“Il mio nome? Cioè, vuoi sapere come mi chiamo”
“No, no, sulla carta, l’autografo”
“Ma… cioè... il nome vero, il soprannome, cosa?”
“Ehhh… (cominciando a pensare che io sia bravo col fuoco, ma un po’ scemo) l’autografo, dai”
“Mah, veramente…”
e andiamo avanti così per un po’, io totalmente confuso dalla mezz’ora di esibizione, a piedi nudi nel fango, sudato e con ancora delle palle fiammeggianti nella coda dell’occhio; lui a provare a spiegarmi che, davvero, vuole il mio autografo.Alla fine ha rinunciato, ha balbettato un “I was just joking” e se ne è andato un po’ deluso.
* e ogni tanto qualche mazzata incandescente sul corpo, ok, questo non succede se suoni la chitarra.
Giugno 18th, 2004 at 11:18
ale la terza foto è stupenda!
Giugno 18th, 2004 at 11:30
E il marrano non mi ha ripreso mentre mi ROTOLAVO nel fango con il bastone parallelo al corpo, cosa che avevo visto fare nel week-end e che è
1) non troppo difficile
2) fa una scena della paura
ma ci si sporca parecchio. Se si è a torso nudo, poi, e ha piovuto fino a 10 minuti prima, PER LO MENO poi vuoi una medaglia, o una foto.
Sigh.
Giugno 18th, 2004 at 12:01
Si la terza ha un che di classico, peraltro o stai prendendo anabolizzanti, o sembri grosso il doppio
Giugno 18th, 2004 at 12:04
No, ho perso un altro paio di chili, sto svanendo.
Ma mentre mi esibisco sono MOLTO carico e sotto tensione; e si usano un po’ tutti i muscoletti…
Giugno 18th, 2004 at 12:12
Come van le radiazioni? hai cicatrici sul petto che formano l’orsa maggiore? ammetti il tuo essere Ken Shiro.
Giugno 18th, 2004 at 12:16
Ah, ecco perché quel tipo a cui ho stretto la mano è esploso!
Ops…
Giugno 18th, 2004 at 13:09
cavolo, Ale! t’avevo detto di stare attento!
Giugno 18th, 2004 at 13:21
Eeeeehh, saaaaiii…
Dopo lo spettacolo sono un po’ euforicooooo…
Così m’è scappatooooo…
Sai come si incazzano, quelli del locale, quando devono pulire i resti di uno sparsi su tutte le pareti?
Uffa: sono permalooooosiiiii!
Un po’ di humor, perdinci!
Gennaio 18th, 2005 at 15:36
What can I say, I seeing that’s Your mind pretty messed up at the times, You seem too upset and think the world is torture you, you’re sad, your mind is hurting so do your heart. you get it out on drawing explaining your iner.
light good. coulorfull.
Anne