Questi sono più o meno tutti i commenti a tema venuti fuori dal discorso sui “modi carini per parlare del cunnilingus senza sembrare un ginecologo afflitto o un burino incallito”.
Have fun.
”È un po’ che non la vedo, vado a salutarla”Giulia
”È un po’ che non ti vede, gradirebbe un salutino.”
“porgere i propri omaggi”
“This leg is Christmas and this leg is Easter. Why don’t you come see me between the holidays?” (Madonna)
“Faccio un giro al parco della vittoria”Fede
“Posso baciarti intimamente?” (ok, questa è un po’ stupida, ma almeno si può contare sull’effetto “tenerezza”)
“Ho voglia di sentire il tuo sapore!”
“Ho voglia di baciarti dappertutto!”
o la sua variante
“Scommettiamo che riesco a baciare ogni millimetro di te?!”(queste, però, richiedono anche una certa disponibilità di tempo)
“Adesso facciamo un giochino nuovo!” (in ogni caso, questa la puoi utilizzare solo al “debutto”)
“Adesso facciamo quel giochino che piace tanto a tutti e due!” (previa omologazione della pratica in questione)
“Dentro di te c’è l’Universo… ed io voglio nutrirmi del cosmo!” (questa è un po’ troppo astronomico-metafisica, ma sotto effetto di sbronza mistica in serata-poesia-beat, ha il suo fascino)
“Ho freddo alla testa… mi scalderesti le orecchie con le tue cosce?!” (questa ci ha fatto ridere per mezz’ora… in assoluto quella che preferisco)
Gordon_Sullivan
“mangiami piano”
“vuoi dare un’occhiata alla gazzetta dello sport?” (da parte d’una signorina molto, ehm, “carnosa” proprio lì, a un appassionato duro di calcio)
Fulvio
“Ti hanno mai baciato l’ombelico dall’interno?”
“Posso farti un origami con la lingua?” (dalla pubblicità)
“Ho sete di te…”
“I’d like to heal your wound” (Mi par un po dura…)
Pao (‘tallo)
... una volta sono stato esortato ad un “assaggiami” ed ad un “bevimi”. Ricalcano un po’ i modi di dire inglesi. Il secondo un po’ anacronistico e mi ha catapulato nel mondo di Carroll :-)
Eric
“Te la posso baciare”
“Posso parlare alla tua porta di Giada”
Aliosha in modalità “Kama-Sutra ambientato nella Terra di Mezzo, a Moria”
In questi casi di dubbi linguistico-sessuali, è buona norma rivolgersi a Samantha di Sex and the City. Stralcio dall’episodio 15:Prometeo
(discutono di un tizio noto come Mr. Micia, a quanto pare un portento nel cunnilingus)
Samantha: “E’ una leggenda! E’ incredibile a mangiarti la micia!”
Charlotte: “Vuoi smetterla di parlare in quel modo?”
Samantha: “Oh, va bene, andare sotto, far saliva”
Carrie: “Mangiare fuori…”
Miranda: “Non l’ho mai capita, dovrebbe essere mangiare dentro!”
[...]
Charlotte: “Basta così! Non esco con nessuno conosciuto come Mr. Micia!”
Samantha: “Perché no?”
Charlotte: “Forse perché... cerco qualcosa di più”
Samantha: “Tesoro, se un uomo è bravo in quello, non c’è niente di più!”
Carrie & Miranda: “Amen!”
“tesoro, sento il richiamo della foresta..”Pas
“ti faccio un pigiamino di saliva” anche se piu’ generica, mi fa sempre sorridere…Mala
“ti faccio un pigiamino di bava rinforzato sul pacco”Elena
“scendo un attimo a salutare la mia amica”Marco
-
Io e la mia girl siamo ingegneri. Una volta lei ha detto: ho una cosa in mente.
Io: E’ un numero divisibile per 3 e per 23?
Da allora per proporre un 69 ci si chiede:
“ci scomponiamo in fattori primi?”
io di solito dico “baciami” e quando lui inizia a baciarmi le labbra gli prendo il viso tra le mani e con occhi maliziosi dico “non li!”Daze
Giugno 22nd, 2004 at 12:19
ok, parlare abbiam parlato…
ehm
non è che per caso sia prevista anche la sessione “applica ciò che hai imparato”?
no, così, per testarne l’efficacia…
va bene! va bene! taccio
sigh!
;-)
Giugno 22nd, 2004 at 12:46
...hai invertito me e gordon sullivan…
Giugno 22nd, 2004 at 12:47
ah no, è scritto sotto. sono idiota.
Giugno 22nd, 2004 at 12:51
No, in effetti non era chiarissimo.
Sapendo che NON sei un idiota, ho ritoccato un po’ l’impaginazione.
Sembrava che Have fun fosse un autore.
Mea culpa.
Va meglio ora?
Dovrei mettere in italico tutto il discorso, ma sono un po’ pigro…
Giugno 22nd, 2004 at 21:02
azzeccatissimo…speriamo…allora, prima faccio una postillina al “ti faccio un pigiamino di saliva” che ho letto qui sopra: dalle mie parti si dice “ti faccio un pigiama di bava col rinforzo sul pacco”. poetico, eh? Quanto a me…beh, io non glielo dico…diciamo che glielo suggerisco tramite una visione ravvicinata…
Giugno 23rd, 2004 at 8:41
io sono per la chiarezza, perché mai non si potrebbe dire chiaramente? queste sono paranoie di chi ha tabù sessuali, se non se ne può parlare liberamente ma occorre trovare metafore, sono io che lascio perdere.
Giugno 23rd, 2004 at 9:43
No, non è una questione di taboo, almeno non per me.
E’ una questione di idioletto, di lessico familiare.
Insomma, con una mia ex, “pompino” era stato allegramente sdoganato, dal suo dirlo in modo allegro e col sorriso sulle labbra (e anche sulle mie labbra, ovvio).
Ma di espressioni per il cunnilingus da sdoganare non ce ne sono.
OK, ci capivamo benissimo: si capiva ALLA PERFEZIONE quando intendevo “baciare” sulle labbra, e “baciare” le altre labbra.
Ma l’idea di avere una bella espressione non è male.
A parte: aggiungo il pigiamino di bava all’elenco.
Giugno 23rd, 2004 at 13:30
ciuccione?
Giugno 23rd, 2004 at 13:33
Non l’ho mica capita…
[grat grat]
No, non la capisco.
Giugno 24th, 2004 at 9:26
be’, se si tratta di trovare un nomigliolo, mi è venuto in mente che esiste già, anche se non diffusissimo: caramellone.
Giugno 24th, 2004 at 9:41
OK: di cosa stiamo parlando?
Non capisco davvero!
Non capisco: caramellone, ciuccione.
Di cosa sono nomignoli???
Giugno 24th, 2004 at 15:05
lo vedi che la chiarezza è sempre meglio? di cosa stavamo parlando?
DI LECCARE LA FIGA!
(hai capito adesso? caramellone=cunnilingus)
Giugno 28th, 2004 at 16:34
cito un mio amico che interpellato sull’argomento mi ha detto che ultimamente ha trovato uan soluzione che pare aver successo:
“posso fare un fischio al tuo punto G?”
ghghghgh
Luglio 1st, 2004 at 11:21
ma se invece di chiedere lo si fa e basta??
Luglio 1st, 2004 at 11:42
Fino a qui c’eravamo arrivati tutti.
Ma a volte, dopo averlo fatto, MAGARI dopo averlo fatto per due ore ed essere entrambi felici e soddisfatti e paghi e tutto il resto, se ne vuole parlare. Magari perché è una cosa carina, magari perché si desiderano delucidazioni, perché sembrerà strano a voi femminucce, ma noi maschietti NON NE ABBIAMO una a casa per fare le prove.
Il “e se invece che parlarne lo si facesse e basta” mi sembra un po’ come dire “non abbiamo bisogno di una parola per indicare gli alimenti, mangiamo e basta”.
E poi allora proviamo a parlare di gusti, ricette e così via.
Sono un fautore delle parole IN AGGIUNTA al resto.
E le parole carine sono decisamente utili.
Luglio 6th, 2004 at 9:55
>posso fare un fischio al tuo punto G?”
non ho mai provato, ma fischiare lì dentro deve essere molto difficile. penso ne uscirebbe qualcosa tipo “ffprrrrrrrghlblgh…”
oddio, poi forse con qualcuna si riesce pure e magari viene anche l’eco, ma son casi rari.
Luglio 6th, 2004 at 10:13
Secondo alcuni manuali che lessi anni fa (non studio più molto da quando ho cominciato con la pratica), fischiare/soffiare LA’ DENTRO è pericolosissimo perché si può provocare un embolo.
Ok, lo so che stiamo scherzando: ma può far comodo saperlo.
Luglio 7th, 2004 at 7:41
se però becchi le tube esce un suono armonioso.
ma ci vuole pratica e costanza, l’arte d’altronde costa sacrifici…