I Lavori Del Futuro (Part I)

L’Improbabile Artista Marziale Brasilianeggiante che decida di fare della sua arte una professione si ritrova catapultato in quello che io definisco “terziario estremo ”.
Stamattina, ad un’ora che il mio orologio non aveva mai indicato in mia presenza, mi sono trovato (con collega ed allievi precettati) in un’oscura piazza bolognese che riesce miracolosamente a sembrare contemporaneamente un giardino zen, una corte medioevale ed un minigolf per turisti tedeschi.
Motivo della nostra presenza: una mezza maratona…
Ovviamente tutti voi avrete già corso mezze maratone ed avrete sentito la noia e la conseguente necessità di essere intrattenuti durante la gara. Ecco che l’organizzazione ha furbamente pensato a noi e, retribuendoci scarsamente, ci ha strategicamente posizionato dietro un angolo, acciocché i nostri calci potessero cogliere di sorpresa i poveri corridori della domenica, che ci percepivano solo all’ultimo momento con la coda dell’occhio. Si allontanavano così consci di un pericolo non identificato e scampato per poco .
E’ molto bello esibirsi per le schiene dei corridori (e per due vigili molto gentili).

Tra parentesi: Gianni Morandi corre in una maniera che toglie anni di vita ad ogni passo, tutto stortignaccolo.
la maggior parte dei corridori della domenica lo fa.
Capisco che corri per sfogarti, ma se arrivi a casa con le spalle più contratte di prima, com’è che sfoghi quest’altra tensione accumulata? Picchi la moglie?[chiedo scusa per l’implicito sessismo, ovviamente c’erano donne che correvano altrettanto masochisticamente e che quindi costituivano un pericolo equivalente per la coppia(sia altrettanto implicita l’esistenza di corridori della domenica ambosessi single che letto questo post mi troveranno e mi picchieranno)].

One Response to “I Lavori Del Futuro (Part I)”

  1. Veronica Says:

    so anche di qualcuno rovinato sui piedi di un maratoneta in seguito a rasteirona….ehehhehehe

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