Ode a Google

Mi è bastato capire tre parole di giamaicano da un cd privo di ogni etichetta per scoprire che pomp and pride canzone di Toots and the Maytals del 1972, è la mia canzone della settimana. Grazie Google

13 Responses to “Ode a Google”

  1. nicola Says:

    con tutti i soldi che ho speso per la tua istruzione, mi scrivi ancora etichetta con due c!

    oltre alle tasche, ora anche il mio cuore comincia a sanguinare!

  2. valentina Says:

    ‘sti padri, terroni o non, tutti uguali!!!

    ciao Nicola, quando posso venire a lezione da te per imparare ad usare una corretta punteggiatura, visto che ho una tesi da scrivere?!!?

    baci

  3. nicola Says:

    cara vale, puoi venire quando vuoi, anche se dubito – visti i risultati con fede – di poter insegnare alcunché a qualsivoglia persona.

    ribaci

  4. Aliosha Says:

    Posso fare notare che ortografia, grammatica e punteggiatura sono branche differenti?
    Un po’ come dire che, poiché uno non sa le tabelline (ortografia), non può affrontare il calcolo differenziale (grammatica) o dimostrare un teorema (punteggiatura).
    Ogni matematico serio potrà confermare che è falso: come potrà confermare che 2+2=5 (notoriamente i matematici non sanno l’aritmetica). E quelli fighi (tipo Bertrand Russell) possono anche dimostrare che 2+2=5 e io sono il Papa. Davvero. L’ho letta da qualche parte, la dimostrazione.

    Per lo meno, io sono una schiappa in ortografia (ho scritto *quoco* nel tema della maturità, va bene?), ma me la cavicchio con il resto. Ode al correttore ortografico.

  5. nicola Says:

    rispondendo a valentina, che parlava di punteggiatura, avevo dato per scontato il fatto che all’orbe terraqueo intero fosse noto e risaputo il pessimo rapporto di fede con virgole, punti e virgola, punti, e tutte quelle altre robine che stanno nella cassetta degli attrezzi del buon punteggiatore.

    tanto per mettere i puntini sulle i.

  6. Aliosha Says:

    Non mi pareva fosse così tremendo!

  7. nicola Says:

    non sei tu quello che gli ha corretto la tesi.

    a proposito, cosa c’entrava un cuoco nel tuo tema della maturità?

  8. FE Says:

    Padre, chiarramente hai avuto un abaglio ;-)

  9. Aliosha Says:

    Il cuoco non ricordo cosa centrasse con la maturità...
    No, ora ricordo.
    Parlavo di bioetica (terrorizzando la mia prof di italiano, perché nei temi, visto che lei era cattolica, io sostenevo il diritto dell’uomo di modificare i geni a piacimento, tanto per scandalizzarla).
    Per dimostrare come non siamo in grado di prevedere gli effetti di modifiche lineari su sistemi non lineari (un sistema vivente è per definizione non lineare), citavo un esempio che G.Bateson utilizza in Mente e Natura: una unità necessaria; il cavallo poliploide (con il doppio di cromosomi, non XY per esempio ma XXYY). Questo cavallo sarebbe stato grande il doppio. In modo lineare.
    Questo vuol dire che sarebbe pesato 8 volte tanto, su della gambe 4 volte più forti di quelle di un cavallo normale. Soprattutto, avrebbe avuto una superficie della pelle 4 volte quella normale (perché la superficie va con le dimensioni al quadrato) per una massa otto volte quella normale (la massa va con il cubo). Quindi avrebbe prodotto il doppio del calore che era progettato per dissipare: in questo modo i suoi organi interni sarebbero stati sul punto di cuocersi.
    O, come ho scritto nel tema, quocersi.
    (Penso di essere uno dei pochi esaminandi della storia la cui ultima domanda dell’interrogazione di maturità, dopo aver allegramente disquisito di Gödel e del suo teorema di incompletezza, sia stata:
    “Prenda carta e penna e scriva in questa scuola c’è un cuoco de dipinge bellissimi quadri.
    Ed io su cuoco ho avuto un attimo di incertezza. Ma ce l’ho fatta…)

  10. piotr Says:

    se ti piacciono toots etc. lanciati su derrick morgan e per qualunque consiglio sullo ska original, rocksteady, rudeboy music e skinheadreaggae chiedi pure…
    ...non a me. bentornato!!!! ci vediamo a cena. arrivo con Odo.

  11. Aliosha Says:

    Quando?
    Dove?

  12. valentina Says:

    grazie per la disponibilità Nicola.

    ciao

  13. piotr Says:

    quando e dove non lo saprai mai se non rispondi al telefono!!!

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