Conversazioni causuali

“Come si chiama in inglese quell’uomo che sta a Roma?”
“Eh?”
“Quello che sta a Roma, vestito di bianco”
“Ah, il Papa, the Pope”
“Si’, ecco, quello. E’ morto”
“Ah”
“Ok”

One Response to “Conversazioni causuali”

  1. valentina Says:

    pensando a cosa diventerà Roma nei prossimi giorni, realizzando che avro’ la fortuna di vivermi la città cosi’ come è durante il giubileo (stracolma di pellegrini), durante il 2 giugno (militarizzata all’inverosimile) e come quando arriva il cespuglio nostro preferito (bloccata e tutti gli autobus deviati, deviati senza senso, deviati verso l’infinito), ma questa volta come se tutti questi singoli eventi capitassero lo stesso giorno, sembrerei troppo insensibile e cattiva se dicessi: pellegrini di tutto il mondo, rimanete a casa (vostra)please?! il papa era una persona buona, non avrebbe voluto tutto questo per me!!! ;-P

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