Ciao a tutti, è stato bello conoscersi

La prima volta che ho sentito parlare della minaccia di una nuova epidemia mortale di influenza era circa il 2000: alcuni esperti facevano notare come in passato c’era stato un caso di contagio grave ogni 70-80 anni, ed erano passati poco più di 80 anni da quando la spagnola aveva ucciso qualche cosa come un terzo (UN TERZO!) della popolazione europea, per un totale di 40-50 milioni di morti. Che poi queli 40-50 fa un po’ orrore, insomma, come se ci si potesse sbagliare su 10 milioni di morti: se sono morte 4 o 5 persone, la sappiamo bene la differenza; se sono 40-50 milioni, sono comunque TANTE, troppe.

(Scopro ora, documentandomi su questo articolo, che di pandemie che ne sono state altre, nel frattempo, almeno due, nel ‘57 con l’asiatica e nel ‘68. Non me ne ricordavo).

Influenza mortale” mi sembrava una cosa strana, a dire il vero: l’influenza, per me, è sempre stata qualcosa che ti veniva una volta l’anno, circa, e ti faceva stare a casa da scuola. Non che ti ammazzava, insomma.
Eppure.

Ed ora pare che sia arrivato il momento: l’influenza aviaria H5N1 diventa più preoccupante ogni giorno che passa. Uccide quasi ogni persona che la contrae, con una mortalità che va dal 60% all’80%. Roba che l’ebola, in confronto, era timida. Oltre tutto, sembra che stia imparando a trasmettersi da essere umano ed essere umano, senza dover passare per i polli.

Secondo il sito recombinics.com, “H5N1 si è chiaramente evoluta ed è diventata marcatamente più efficente nel trasmettersi tra umani, e lo ha fatto attraverso la ricombinazione” e “H5 sarà chiaramente residente negli umani in tutto il mondo”

David Nabarro delle Nazioni Unite ha detto che la pandemia potrebbe fare da 5 a 150 milioni di morti (anche se non ho capito da dove abbia preso i numeri); l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribattuto dicendo che il morbo peggiore è la paura, e che il caso migliore non indica più di 7,4 milioni di morti a livello globale. A parte le cifre in libertà, preferisco essere spaventato che ammalato di ‘sta roba.
Il Senato degli Stati Uniti d’America ha approvato ieri la spesa di 3 miliardi di dollari in farmaci anti-virali, “incluso uno contro l’influenza aviaria”.
La Finlandia sta pianificando di comprare “5,2 milioni di dosi di vaccino contro l’influenza aviaria”, per proteggere l’intera popolazione. Il vaccino comunque ancora non esiste, e uno dei farmaci che paiono efficaci, il Tamiflu, viene prodotto con un componente che viene dalla Cina. Che, in caso di pandemia, potrebbe avere i suoi problemini da risolvere.

Quindi.
Da un lato, sembra che una delle cose migliori che possiamo fare sia semplicemente lavarci le mani e mantenere una buona igiene generale

Dall’altro, io prenderei spunto dal Decameron: chi ha voglia di affittare una casetta in montagna, fare provviste, ed andare a starci da quando le cose si mettono male a quando il peggio non è passato? Facciamo meta maschietti e metà femminucce anche noi?

PS chi ha voglia di saperne di più su perché H5N1 sia particolarmente cattivo, può leggersi questo articolo in Italiano. Lo consiglierei più caldamente se l’autore imparasse ad usare il tasto “a capo”, quello grande e curvo a destra della tastiera.

4 Responses to “Ciao a tutti, è stato bello conoscersi”

  1. valentina Says:

    BSE, SARS, influenza aviaria, katrina tutte cose che dovrebbero costringere luomo a fermarsi e pensare cosa sta combinando al mondo, invece no. i politici si affrettano a rassicurare le genti dicendo che è tutto normale, tutto tranquillo, tutto magnifico, tutto splendente, tutto sotto controllo tranne qualche comunista scappato ma stan provvedendo, tutto apposto, tanto abbiamo già i vaccini (o presunti tali)

    uno per tutti, Storace (lo sapevate che ha interrotto la sperimentazione della pillola del giorno dopo, vero?!) che dagli inizi di settembre dichiara felice che: gli italiani posson stare tranquilli, litalia è la nazione che ha comprato più vaccini in europa. Abbiamo i vaccini, dunque che ce frega di cercare di capire le cause!?

    E il popolo bove non si pone problemi

    Oi Ale, per quella casetta stile comune in montagna io prenoterei un posto e visto che mi diverte tanto coltiverò lorticello per tutti!

  2. Phoenix Says:

    Pandemia ogni 70 anni? valla a dire agli africani sta cosa…

  3. frederico Says:

    vada per il metà e metà, io posso metter la casetta

  4. Aliosha Says:

    Pandemia ogni 70 anni? valla a dire agli africani sta cosa

    Una pandemia è una epidemia di una malattia per cui gli esseri umani, in genere, non hanno difese; non solo quelli indeboliti, ma TUTTI. In Africa si muore di cose che, se non fossero denutriti e senza farmaci elementari, non si morirebbe. Non è la stessa cosa.

    (Ah, no, non sapevo nemmeno io cosa era una pandemia, prima)

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