Lia Celi è un mio mito da quando, minorenne e capendoci poco, leggevo Cuore.
Dal suo Blog: Violentano la democrazia: “Secondo i sondaggi, lei ci stava
Roma, il branco colpisce in pieno centro: per cinque anni un regime democratico di mezza età costretto a soggiacere alle voglie di una turpe gang di cattolici, ex fascisti ed azzeccagarbugli di provincia. I suoi carnefici sorpresi mentre, dopo averla imbavagliata, tentavano di reintrodurle a forza il sistema proporzionale: Non è stupro, stavamo solo velocizzando l’iter”