Come un lungo incidente stradale

Ieri sera si parlava di password, più o meno sicure. Se ne parlava perché i risultati dell’esame di stato a Bologna vengono pubblicati in un PDF protetto da password, per questione di privacy; la password dovrebbe essere la data in cui si è sostenuto l’esame, ma io il file non riuscivo ad aprirlo.
E smadonnavo, inveendo contro il fatto che io non potessi leggere i risultati del mio esame.
“Prova ad indovinarla” è stato il consiglio, “magari mancano solo i trattini o gli underscore”. Ho fatto un paio di tentativi senza successo, ho anche ribaltato l’ordine delle cifre, sempre senza successo. Poiché si trattava di 8 cifre, quindi 99.999.999 possibilità, che sono tante, e non avevo voglia di passare i prossimi 200 anni a provare una combinazione al secondo, ho cercato un programmino che lo facesse al posto mio; per poi scoprire che la data era giusta, era l’esame che era quello sbagliato, fatto in un altro giorno e, quindi, non da me. Amen.

Comunque sia, si è finito a parlare di password, “ma è così facile trovarne una?”, eccetera. Beh, se la password è breve, ed il file è sul mio computer, sì, è facile.
“Ma per la mail sul web?”
Ammetto di non essermi mai posto il problema; ho sempre presupposto che non sia così facile fare un attacco di forza bruta contro un server di webmail. E, soprattutto, non ho mai voluto farlo: una volta mi sono trovato (per sbaglio, lo giuro: non ci crede nessuno, ma per sbaglio davvero) a leggere la mail di una certa persona, che era in chiaro sul mio computer (perché ci fidavamo l’uno dell’altra, gli ingenui), e me ne sono pentito. Amaramente. Da allora ogni tentazione è svanita: occhio non vede, cuore non duole.
Ma pare che dei morosi, e degli ex, l’abbiano fatto. “Mi ha detto che se sai smanettare un po’, con il programmino giusto è facile: mi ha spiegato che è così che mi ha letto la mail”.
Essendo un ex, secondo me è più facile che lei avesse controllato la posta almeno una volta dal suo computer, e che lui avesse registrato la sessione o cose del genere; glie lo dico, glie lo spiego. Poi, però, per curiosità mi metto a cercare qualcosina sul crackare le caselle di posta elettronica sul web, tipo “how to hack a mail crack password webmail” e stringge simili su google. Non trovo nulla di interessante a livello tecnico (forza bruta, lo sapevo già, credevo però fosse pure necessario usare diversi IP, ma pare di no), ma articoli strani a livello personale. Soprattutto per quanto riguarda i commenti di chi legge.
Questo articolo, per esempio: “Cacciatori di password di e-mail”. L’autore è principalmente interessato a spiegare come sia facile rompere una passord semplice, tipo il nome del cane, la data di nascita, il codice fiscale: soprattutto per un (o una) ex, che quelle cose le sa. E’ semplice, quindi, pare sia il sottotesto, sarebbe il caso di usare una password un pelo più elaborata (no, il nomignolo dell’ex precedente non va bene lo stesso!).
I lettori sono interessati ad altro:

puoi aiutarmi a scoprire l’email della ragazza che mi piace? se si rispondimi grazie
francesco

e ancora
anche io ho bisogno del tuo aiuto !!!!devo scoprire la password della mia ex???come si fa?

e poi
ciao scusa io come altri sto cercando la password di una email il mio caso a differenza degli altri e’ un po complicato
ti andrebbe di aiutarmi?
XXXXXXX@libero.it
grazie

fino alla disperazione nera,
Scusa se ti distrubo, vorrei sapere se puoi aiutarmi… mi mantenevo in contatto con una ragazza ma ad un certo punto ha smesso di scrivere…. ho provato di tutto ma nulla ha funzionato… sono andato sul sito di yahoo, sul sito dell’anagrafe di Rima.. ma nessuno mi ha potuto aiutare…. sono ormai rassegnato e non so pèiù che pesci pigliare… puoi aiutarmi? spero tanto di si!!!!
Io non ho idea di come fare… spero che tu qualche idea la abbia!!!
CIAO
GUIDO

p.s.: l’indirizzo ce l’hai…. aspetto una tua risposta!


(ha pure lasciato l’indirizzo del suo sito, che NON ho controllato)

e così via, così via, così VIA.
Ce ne sono più di 400, di commenti. Molti sono di persone che rispondono per le rime agli altri, tipo “sì, perché non le apriamo pure il cranio, ci mettiamo un microchip che le imponga di dartela”, e anche l’autore ha commentato dicendo che LUI non ha alcuna intenzione di fare una cosa del genere, che voleva solo far vedere come era facile farlo, che era il caso di usare qualche cosa di più complicato che il nome del gatto, come password. Ma niente. La maggior parte sono dei “Ti prego, puoi aiutarmi, mi piace una…”, dei “la posta della mia ex”, ancora “una che mi piace”, eccetera.

In un certo senso, è difficile smettere di guardare. E’ una sfilata della miseria maschile, persone talmente incapaci di capire un’altra persona da voler sbirciare di nascosto, persone tristi e disperate. Persone che cercano aiuto, ma aiuto per fare qualche cosa di triste e disperato a sua volta. E’ difficile smettere di guardare, sembra un lungo incidente stradale, e quando ci passi al fianco non puoi fare a meno di attaccarti al vetro e osservare: ne hai già visti, e non c’è nulla da vedere comunque, ma devi guardare lo stesso.

29 Responses to “Come un lungo incidente stradale”

  1. Phoenix Says:

    Ciao aljosha ho letto il tuo articolo e lo trovo molto interessante, potresti aiutarmi a scoprire la password della mail di un tizio? Il suo nome è Silvio Berlusconi, e ho il dubbio che stia cercando di metterla in quel posto a molti miei amici, ti prego ne ho un assoluto bisogno.
    Puoi aiutarmi? spero tanto di si!!!!

    p.s.: lindirizzo ce lhai. aspetto una tua risposta!

  2. gio Says:

    io voglio quelle dei conti correnti

  3. vale Says:

    gio sei venale!

    una usanza tutta al femminile che ho scoperto da poco è il controllare, di nascosto, i messaggini sul cellulare dei propri ragazzi… non so, ma la cosa mi ha lasciata tanto allibita quanto infastidita. credo che se qualcuno provasse ad invadermi così tanto il mio spazio prossemico andrebbe a quel paese prima di subito

  4. Aliosha Says:

    Ah, quello, ovvio, credo che TUTTE le morose lo facciano.
    Di norma, non hanno nemmeno il buon gusto poi di far finta di nulla, ma ti rinfacciano pure quello hanno letto.
    Bah.

  5. Venusiana Says:

    quando ho scoperto di rientrare nella schiera delle “spiate” (non bastano le 5.000 telecamere in giro per Bologna?!) avrei voluto chiamare il “telefono anti-sopprusi da morosi/ex morosi andati in tilt”...è una violenza vera e propria ai propri pensieri, dovrebbe esistere un n. verde da chiamare!! E invece non esiste ed ecco, allora, che il “sistema immunitario del cervello” alza delle barriere…per fortuna che nessuno può violentarti nei pensieri quando prendono la direttissima “cervello-lingua”...li non capitano tamponamenti da appagare la malata curiosità di quelli che si fermano a guardare…

  6. Aliosha Says:

    In realtà credo che sia reato, altro che telefono verde.
    Il problema è DIMOSTRARE la cosa: ma è reato.

  7. vale Says:

    no, no! non tutte le morose lo fanno, io non lo faccio…ah, ma io non sono la morosa di nessuno… forse proprio per questo motivo.

  8. Aliosha Says:

    Dici?
    Comunque: ci sarà un motivo per cui, per un periodo, scrivevo il diario in svedese e il mio computer aveva più parole d’ordine di Fort Knox.

  9. vale Says:

    uhmmmm allora inizio seriamente a pensare che per un bel pò io ci ho avuto il paradiso ma non m ne rendevo conto… posso tornare indietro?

  10. Aliosha Says:

    Non è a ME che devi chiederlo, sai?

  11. ilduca Says:

    bel pezzo. io invece sono uno di quelli che manda accidenti a quelli che rallentano per guardare l’incidente.

  12. Venusiana Says:

    Notizia di oggi (letta su quei quotidiani gratuiti che prendi in stazione)
    PARTNER INFEDELI? C’E’ L’SMS A TEMPO
    Per tutti coloro che hanno problemi di privacy arrivano gli sms che scompaiono dopo 40 secondi. Il servizio è stato lanciato in Inghilterra da Staellium Uk. Basta avere un cellulare wap, scaricare sul telefono un’applicazione wap e inviare il “messaggio segreto” tramite il programma. La persona che lo riceve leggerà nell’sms un link tramite il quale potrà collegarsi online e leggere il testo del messaggio, solo una volta. Se si tentasse successivamente di rileggere il testo dell’sms non si troverebbe più la pagina web ma solo un avviso con scritto “pagina non esistente”. La Staellium pensa di ampliare il servizio, chiamato non a caso “Stealth Text” ovvero testo clandestino, fantasma, anche a mms, messaggi vocali e e-mail.

  13. Aliosha Says:

    Notizia di oggi (letta su quei quotidiani gratuiti che prendi in stazione)
    PARTNER INFEDELI? CE LSMS A TEMPO

    Chissà perché, da informatico mi vengono in mente almeno 14 modi di infrangere la cosa.
    E da conservatore ossessivo di messaggi, missive e quant’altro, le applicherò tutte.
    Ti ricordi quel messaggio che doveva autodistruggersi? Ti scoccia se te lo ho fatto scrivere a graffito sotto casa tua?

  14. Venusiana Says:

    ”....o se ti ho legato/a ed te l’ho fatte tatuare sulla fronte all’antica maniera giapponese (con martelletto e chiodi)??”

  15. Venusiana Says:

    si, sono un pò dislessica oggi.capita.

  16. boooooooooooooooooooooool Says:

    ooooo controllare di nascosto è una cosa orribbile dico io ma ci vuole cosi tanto a farsi i cazxi propri bo…...

  17. mister x Says:

    ciao nn riesco a installare brutus gli altri programmi nn trovano un accidente devo entrare nella posta della morosa per poi dal sito del 190 farmi mandare nella sua casella la password e sul suo telefono l’user name così una volta entrata nel suo spazio posso vedere i suoi sms inviati e le sue chiamate fatte come trovo la password della posta?????

  18. Aliosha Says:

    Hai provato a chiedergliela?

  19. ANNAMARIA Says:

    vi prego ho bisogno di recuperare le mie password delle mie e-mail di libero e yahoo, non so come fare, anche perchè sono una frana con i programmi, se potete aiutarmi vi sarò molto grata grazie Annamaria

  20. ANNAMARIA Says:

    vi prego di aiutarmi ha tutti gli indirizzi di lavoro, e documenti di lavoro, ai quali devo accedere assolutamente, non so come recuperare le mie password

  21. Aliosha Says:

    Se è la TUA è facile, contatti libero/yahoo, spieghi la cosa, loro controllano i tuoi dati personali e VOILà, ecco il tuo accesso.

    Se non è la tua, sei nella rogna.

  22. reggentedeitremere Says:

    Salve. E’ difficile spiegare a queste persone che richiedono aiuto per questioni personali, quanto sia scorretto entrare nelle webmail altrui. Il punto è che si chiede aiuto agli hacker. ERRORE: un hacker non vi rivela mai i suoi segreti, anche perchè nessuno deve sapere che è un hacker, altrimenti il gioco è finito. Un Hacker non ha obiettivi (morose, soldi ecc lo fa, se lo fa, solo per l’adrenalina e il gusto di “violare”).Quindi basta. Casomai se qualcuno vi aiuta sarà un LAMER, la specie più bassa dell’Hacker. Comunque proprio per i disperati (come ho letto) in rete o sul p2p si trovate dei programmi adatti, a patto che sappiate farli funzionare!!! :-) eh eh.

    PPS: perchè ognuno non si fa i cazzi suoi?

  23. Aliosha Says:

    Hm, ovviamente abbiamo definizioni diverse di hacker, perché per me un hacker è uno smanettone, che fale cose per il gusto di sapere coem funzionano.
    Non di violare.
    Vedi, chessò, RMS, o Linus Torvalds, cose del genere…

  24. cry Says:

    ciao ho bisogno del tuo aiutocme faccio a scoprire le pass del mio ex lui le mie le scopre sempre io le sue nooo aiutatemiiii

  25. Margherita Says:

    A me è capitato di recente che il mio ex abbia letto la mia posta dopo 2 giorni che lo avevo lasciato perchè evidentemente immaginava ci fosse un altro. Era così. solo che l’”altro” è stato subito la causa della mia decisione. Non sono stata insieme a lui e nel mentre lo tradivo. L’ho lasiato appena trovata quest’altra persona.
    In più ora si è permesso di cancellarmi anche un profilo internet. Entrambe le azioni ha potuto farle perchè aveva memorizzato la mia password che gli avevo dato mesi fa per motivi di lavoro. Ma io mi chiedo: anche sapendola, non poteva fare a meno? Io, fossi stata in lui, l’avrei cancellata dalla mia mete, o cmq non l’avrei mai fatto di guardare di nascosto la sua posta, senza il suo permesso!

  26. Anna Says:

    Ciao! Ho un problema che mi assilla…....penso che il mio ragazzo mi tradisca…..per questo ho bisogno di un tuo aiuto…...devo scoprire la sua password della sua email….ma come faccio? Ho provato a scaricare qualche programmino…ma è difficile da comprendere e poi tutto in inglese…spero mi potrai aiutare…ciao

  27. carla Says:

    vorrei sapere la parola d’ordine per poter leggere le e-mail e i dati anagrafici della persona che mi sta scrivendo da freeonline
    Grazie

  28. julia Says:

    posso conoscere la sua password? mi aiutate per favore? il mio indirizzo è roscosi@libero.it

  29. Lula Says:

    Trovo disgustoso che tutti voi così gratuitamente giudichiate le azioni degli altri semplicemente per non trovarvi in disaccordo con l’autore del pezzo, quando in realtà perfino un cuore di pietra sa che è più che umano che dei sentimenti molto forti ci portino a commettere azioni poco etiche. Ci metterei la mano sul fuoco che quelli di voi che con più sdegno hanno ripudiato questo genere di azione sono i primi ad averlo fatto, oppure non hanno idea di cosa significhi perdere la testa per una persona, al punto da torturarsi così con sospetti e violazioni. Il mio ragazzo mi è entrato nella posta, ha scoperto delle corrispondenze con un testa di cazzo che frequentavo prima con il quale in teoria non avrei più dovuto avere nulla a che fare. Così mi ha lasciata. Io ero abituata a comportarmi così per attirare l’attenzione, o forse per noia, o perchè ero viziata ed egoista. Lui me l’ha fatta pagare, ma dopo aver ottenuto il suo perdono, miracolo, sono cambiata, non farei mai nulla alle sue spalle e lo amo più che mai perchè so che mi vuole tutta per se, e non c’è sensazione più bella. Ciò che secondo me non riuscite a capire, è che la maggior parte di noi essendo umani sono deboli, carnali, materiali… insomma dei gran pezzi di merda, non c’è da fidarsi. Sei mesi dopo ho scoperto che prima ancora di me il mio ragazzo corrispondeva con una sua ex, e quand’ho pensato a quel che mi è toccato fare per farmi perdonare mi è salito il veleno. Anche adesso se ci penso mi fa imbestialire. Il mondo è una giungla purtroppo. Saremo sempre degli animali, perciò è inutile che mi parliate di etica, di violazione della privacy. Violare un indirizzo di posta non mi sembra un crimine così enorma, non è come violare un diario o una casa. Probabilmente per amore vi ritroverete vostro malgrado a fare questo ed altro, sempre che non l’abbiate già fatto. Al tipo che brillantemente ci ha esposto la differenza tra hacker e lamer… grazie per la tua illuminante precisazione, magari la prossima volta generalizza meno, che è sta storia di specie te la sei inventata te? Figurati se un hacker con tutto quello che può fare, una controllatina alla posta della fidanzata non ce la da… ma dai… va bene l’etica ma così fate ridere i polli non ci crede nessuno.

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