Qualche presentazione

Come i più attenti avranno notato, abbiano una nuova presenza su Genius Loci, Venusiana. Che, come tutti all’inizio, è entusiasta e pronta a scrivere 2-3 contributi al giorno. Nel giro di qualche tempo, probabilmente si ridurrà come noi altri a scrivere un “scusate, sono ancora vivo, ma non ho voglia di scrivere” una volta al mese.
Circa.
(A parte Frederico, i cui ultimi avvistamenti lo indicavano in Kamchakta inseguito da un koala assassino membro di Forza Italia).

Quindi ora siamo cinque.
Non sono solo io: per piacere, date un’occhiata al nome dell’autore, prima di chiedermi se sono stato in TV, se ho davvero perso 10 chili (ne morirei), se so fare i salti mortali, se i maschietti ci provano con me alla stazione, e cose del genere. No, no, no e no: sono ALTRI, non io. Ok? E’ facile, c’è scritto.

E ora nessuno potrà più dire che siamo solo maschietti, a scrivere qui.

15 Responses to “Qualche presentazione”

  1. Venusiana Says:

    Thenghiù per le presentazioni.
    Comunque, come già ti ho scritto via mail, i tre “pezzi” erano una sorta di auto-iniziazione (e poi li avevo già li più o meno belli che pronti, concepiti e venuti alla luce a prescindere da Genius Loci)...stai tranquillo che ci metto niente a prendere su il ritmo ”..mo’ scrivo, prima o poi”.
    Hei Aliò, dì la verità: un pò ti rode non andare in TV, non fare i salti mortali e, soprattutto, non essere intortato dai maschietti in stazione ;-)

  2. fu Says:

    benvenuta, venusiana ;)
    aspettiamo nuovi racconti quanto prima… io ora sono nella fase natalizia-che-devo-chiudere-1000-lavori, ma qualcosa mi fa pensare che presto avrò molto da raccontare.. (wink wink)

  3. Venusiana Says:

    thenghiù al quadrato! E’ probabile che ogni tanto ci sarà il “gazzettino della pendolare” (il che non vuol dire che parlerò solo di treni e stazioni!). E’ che avendo tutti i giorni un tre orette di treno da ciucciarmi (e non potendo in treno fare cose diverse da dormire/leggere/scrivere), qualche racconto ci scappa. Buon 1000-cose-da-chiudere-in-fase-natalizia.

  4. Aliosha il congelato Says:

    Guarda, più che l’intorto dei maschietti, è l’intorto delle femminucce che mi manca.
    Per altro, CERTO che mi rode non fare i salti mortali e non andare in TV. E che cazzo.

  5. Venusiana Says:

    ...ma sentilo come fa il “piccolo fiammiferaio bistrattato dal mondo femminile” ;-). D’altra parte, caro Aliosha, il Signore vi ha sì dato qualcosa in più a voi maschietti che scatena tanti “complessi di invidia del pene” e dovrete pure spurgarla no sta cosa?!

  6. Aliosha Says:

    Ora, proprio bistrattato no.
    Di certo non vengo avvicinato da fanciulle quanto tu da fanciulli; e non sono MAI stato avvicinato sul marciapiede del treno.
    Dopo esibizioni col fuoco, check.
    Dopo esibizioni punto, check.
    Insegnando giocoleria, check.
    In gruppi di danza, check.
    Facendo il barista, check.
    Non mi sembra mai solo per strada, ma forse mi sbaglio.
    Comunque sia, NON sul marciapiede del treno.

    In compenso, gli intorti femminili tendono ad essere, da quello che capisco, o più delicati e nonchalanti, o DECISAMENTE più espliciti della media maschile. Ovvero, vanno da un “ti faccio capire che puoi venire a farmi ciao con il famoso baody language del pradipo della savana scozzese” (ci ho messo 10 anni a capire che non era un bisogno di andare in bagno, quel segnale) a “vuoi essere il padre dei miei figli?” con seguente mezzo metro di lingua cacciato in gola (sigh), senza nulla nel mezzo.
    Bef.

  7. Venusiana Says:

    sai come si dice: “tira più un….di un carro di buoi”! La location tende ad essere poco importante in considerazione di questo principio supremo.
    Comunque, l’intorto più assurdo e diretto l’ho ricevuto ad una fiera a Shanghai:
    “Hi, what’s your name?”
    “Silvia”
    “Do you want make love with me?”
    ” :-/ ”
    Chissà, sarà stato il nome la discriminante attizza-fame?

  8. frederico Says:

    ...”A parte Frederico, i cui ultimi avvistamenti lo indicavano in Kamchakta inseguito da un koala assassino membro di Forza Italia”...

    Ho eroicamente affrontato il koala, grazie ad un’elegantissima tecnica di aikido gli ho fatto cambiare mente e si è iscritto alla Margherita, al che ho abbandonato le simpatiche tecniche nipponico-nonviolente in favore di una caterva di calcidi disparata provenienza, non ho fatto enormi passi avanti, ma almeno non sarà in grado di votare… Peraltro ho avuto fastweb giù ed una vita di pienezza impressionante (non nel senso di vita vissuta pienamente, ma di impegniche si incastrano tetrisseggiando l’un con l’altro).
    ma Natale mi vedrà di nuovo tra voi, benvenuta a Venusiana

  9. vale Says:

    strano Fede, visto che l’ultima volta che abbiam parlato di politica mi sei sembrato abbastanza tollerante nei confronti del mortazza nazionale.

    tra l’altro, ieri ho potuto “ammirare” alcuni quartieri di roma tappezzati di manifesti di AN raffiguranti una caricatura di Prodi e sotto la scritta: “ma chi te ce vole!”. La cosa mi ha divertita troppo!

  10. Venusiana Says:

    Grazie del welcome Frederico.

    Dopo aver “festeggiato” il natale con un bestemmione da ‘er monnezza nel bel mezzo della piazza dove la mia macchina ha deciso di suicidarsi poco fa, me ne vado a proseguire il mio rosario a letto.
    Che giornata di merda.

  11. Aliosha Says:

    Cosa è successo di nuovo alla tua povera macchina?

  12. Venusiana Says:

    la Batteria. E’ rimasta in sala rianimazione per 24 ore ed ora pare farcela. Mah..

  13. Aliosha Says:

    Ah, temevo che un’altra fioriera assassina si fosse accanita contro di lei

  14. frederico Says:

    fioriere senzienti che si scagliano contro le automobili? sarebbe un’ottima maniera per chiudere al traffico i centri storici…

  15. Venusiana Says:

    La fioriera che si è scagliata contro la MIA di macchina non l’ha fatto per ragioni ambientaliste visto che si trovava nel giardino di un’amica che abita in campagna ma, almeno, oltre a distruggere il mio paraurti, si è fatta male anche lei, la bastarda!

Leave a Reply