Caro Babbo Natale,
ti scrivo questa letterina in ritardo; a me per natale non regalano niente di default, ma siamo ancora più nella tua zona di competenza che in quella della befana, quindi, dovendo scrivere a qualcuno, e non avendo familiarità con la festa di Kwanzaa, tocca a te, anche se hai appena messo le renne in garage sotto formalina (che brutta immagine, nda) ed hai appeso il saccone vuoto alla parete fino al natale 2006 che, com’è noto, trascorrerai prevalentemente a distribuire playstation 3, agli adulti.Il 2005 non è stato un brutto anno, anzi. Non certo il più bello della mia vita, ma nella top 34 è almeno-almeno nei primi 5 posti sicuro. Ho fatto delle cose buone e delle cose sceme, ne ho fatte alcune di troppo ed altre avrei dovuto farle. Ma non sono qui su questa pubblica piassa a vantarmi delle mie opere. I miei propositi per il 2006 sono i seguenti:
– perdere altri 10kg; perdere i primi 10 ha influito positivamente sulla mia agilità e sulla mia voglia di fare cose; se ne perdo altri 10, oltre a tornare il bel pischello che fui (con qualche ruga in +, è owio) magara-magara riesco a rientrare anche dietro il famoso gilet cachemere che fu mio cavallo di battaglia anni fa.
– lavorare di meno, guadagnare di più. Basta cacapalle per due soldi, il lavoro sta andando bene e deve migliorare, specie nella possibilità di dormire senza patemi 8 ore al giorno invece delle usuali 6 e di fare sabati e domeniche bellamente in ozio
– buttare fuori il disco dei madrac e farlo andare bene
– riuscire a viaggiare di più, vincendo il culo-di-piombo-da-uomo-che-fa-reload-sullo-stato-del-suo-server
– divertirmi, essenzialmente, più o meno in compagnia femminile
– riuscire a limare certi angoli vivi del mio carattere (permalosità, eccessiva indulgenza verso gli approfittatori/e, tendenza non più tanto nascosta a fare il “topper”)
– PUBBLICARE IL MIO LIBRO, DANNAZIONE!!!
Questa è una parte delle mie cose, babbo. Chissà che vogliono gli altri biNbi….
Dicembre 30th, 2005 at 10:51
la bina numero 1 vuole:
1) come l’anno scorso laurearsi (me la son presa comoda, moooooolto comoda, problemi!?)
2) differentemente dall’anno scorso vuole scappare da Terracina, il più in fretta possibile ma trovare un luogo dove riuscire a stare
3) vincere una quantità degna di soldi e viaggiare tantisssssssssimo.
tanti auguri a tutti!
Gennaio 1st, 2006 at 17:59
Io chiederei di smontare qualche detto popolare ed in particolare quello per cui “quello che fai il primo dell’anno, lo fai tutto l’anno” dal momento che ho lavorato 13 ore a servire cibaglie e fiumi di alcool a fighetti con relative fighettine tirate a balestra (o, per chi ne era sprovvisto, relativa bava), contenti di spendere 70-80 eurini per fare il capodanno in discoteca (per amor di cronaca: Ruvido a Bologna).
A parte le imprecazioni contro quelli che facevano il trenino sulle note di “Volare..oh.oh” mentre io mi massacravo le braccia con pile di piatti sporchi, lavorare nella cambusa è stata un’esperienza interessante: ti dà un punto di vista della discoteca assai alternativo!
Gennaio 2nd, 2006 at 9:56
Se quello che faccio il primo dell’anno lo faccio tutto l’anno, lo passo ad aspettare treni e a subire ritardi altrui, quest’anno. ‘Sticazzi.
E voi non volete vedere la mia lista dei buoni propositi, sono un 30 punti, di cui almeno un paio vietati ai minori.
Gennaio 2nd, 2006 at 12:22
posta solo quelli allora :)
Gennaio 4th, 2006 at 11:32
Ma se quello che faccio il primo dell’anno lo faccio tutto l’anno, allora lo farò anche l’ultimo dell’anno, e probabilmente anche il primo dell’anno, dato che è difficile che alle 00:00 dell 1/01 mi possa trovare a fare qualcosa di molto diverso da ciò che facevo alle 23:59 del 31, quindi si può estendere il ragionamento al primo dell’anno.
primo v. = ?(anno);
ultimo v. anno;
primo n. ? ultimo v.
QUINDI
primo n. = primo v.
Ora possiamo dire che quello che faccio il primo dell’anno vecchio lo faccio tutto l’anno E il primo dell’anno nuovo.
Ma se la regola non viene abolita nei prossimi 365 giorni allora quello che faccio il primo di QUEST’anno lo farò anche tutto l’anno, il primo dell’anno prossimo e TUTTO L’ANNO NUOVO.
Dunque, ci ritroviamo a fare le stesse cose che facciamo nel nostro primo capodanno per tutta la vita.
E, se intendiamo l’affermazione in senso sufficientemente generale, possiamo dire che è vera, visto che passiamo la vita facendo le stesse cose: respirare, sudare, mangiare, ricercare la soddisfazione personale, la felicità e tutte queste cose.
Gennaio 4th, 2006 at 13:48
Ma se quello che faccio il primo dell’anno lo faccio tutto l’anno, allora lo farò anche l’ultimo dell’anno, e probabilmente anche il primo dell’anno, dato che è difficile che alle 00:00 dell 1/01 mi possa trovare a fare qualcosa di molto diverso da ciò che facevo alle 23:59 del 31, quindi si può estendere il ragionamento al primo dell’anno.
primo v. = ?(anno);
ultimo v. anno;
primo n. ? ultimo v.
QUINDI
primo n. = primo v.
Ora possiamo dire che quello che faccio il primo dell’anno vecchio lo faccio tutto l’anno E il primo dell’anno nuovo.
Ma se la regola non viene abolita nei prossimi 365 giorni allora quello che faccio il primo di QUEST’anno lo farò anche tutto l’anno, il primo dell’anno prossimo e TUTTO L’ANNO NUOVO.
Dunque, ci ritroviamo a fare le stesse cose che facciamo nel nostro primo capodanno per tutta la vita.
E, se intendiamo l’affermazione in senso sufficientemente generale, possiamo dire che è vera, visto che passiamo la vita facendo le stesse cose: respirare, sudare, mangiare, ricercare la soddisfazione personale, la felicità e tutte queste cose.
Gennaio 4th, 2006 at 18:08
sei pazzo
Luglio 6th, 2007 at 10:37
E uscito il singolo della famosa sexystar
Esta noche se baila con Loredana Bontempi
Si registra già un grande successo per la movimentata salsa scritta dal direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, giornalista e voce storica di Radio Roma
Dopo tanta attesa, con un esercito di fan scalpitanti per ascoltare ed acclamare la loro beniamina, che hanno invaso il web con i loro messaggi impazienti, lannunciato singolo della popolare sexystar Loredana Bontempi ha visto ufficialmente la luce. Il brano, composto dal noto giornalista e conduttore Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e voce storica dellemittente radiofonica Radio Roma, è nato dalla fusione impeccabile di più elementi, che hanno partorito un prodotto destinato a lasciare una traccia definitiva nella memoria delle musiche estive italiche. Ad iniziare dallinterpretazione di un personaggio poliedrico come la Bontempi, la più giovane diplomata in canto del Conservatorio S. Cecilia di Roma, finita nel mondo dellerotismo quasi per caso, dopo essere passata per il teatro ed il cinema, senza mai tralasciare però unattività a trecentosessanta gradi nei campi dello spettacolo e dellinformazione. Con una laurea allattivo ed un imminente futuro da bilaureata, ha iniziato ad imporsi anche nel campo del giornalismo. La musica è stata sempre la mia grande passione, non mi chiamo Bontempi a caso ha cinguettato entusiasta la neocantante prima o poi ero sicura che avrei messo un sigillo professionale ad unattività che svolgevo per diletto, credo che visti i consensi ricevuti continuerò su questa strada, che so già essere ardua e spinosa, ma amo le sfide. Loccasione è giunta dallascolto della canzone scritta da Antonello De Pierro, che in passato si era fatto conoscere come cantautore, riducendo presto sensibilmente lattività per dedicarsi interamente al giornalismo: Scrivo ancora canzoni, quando ho lispirazione giusta, tempo permettendo, ma per comporre questo brano ho tralasciato tutti gli impegni, conosco Loredana da quasi quindici anni, e la nostra amicizia, sempre trasparente e lineare, meritava tutto ciò. Ed in effetti dai primi commenti da parte di chi ha ascoltato il brano, si tratta di una salsa molto movimentata e orecchiabile, che riesce a far ballare anche i più refrattari, dal titolo Esta noche se baila. La presentazione in anteprima al Gilda on the Beach di Fregene ha riscosso un enorme successo, con una montagna di fotografi ed una ressa di fan, che hanno incalzato la bellissima Bontempi fino a tarda notte alla caccia disperata di autografi e foto ricordo, tenuti a bada da due imponenti guardie del corpo, così come la partecipazione alla conferenza stampa del Festival Show (http://www.festivalshow.it) a Venezia, a cui parteciperà in qualità di ospite. La produzione artistica del disco è dello stesso Antonello De Pierro e di Dario Domenici per Italymedia Produzioni Musicali (http://www.italymedia.it/produzioni), mentre la produzione esecutiva è stata affidata alla CB rappresentanze, azienda calabrese con interessi in svariati settori, e in particolar modo in quello immobiliare. Limpeccabile arrangiamento ha fatto il resto ed è stato curato dal bravissimo Riccardo Gnerucci, che ha realizzato altresì i cori, insieme ad un giovane talento vocale, lammaliante Pamela Guzzi. La grafica è stata curata da DD Grafica (http://www.italymedia.it/ddgrafica) mentre il progetto fotografico è opera del celebre Domenico Salvati. Ora partirà un tour promozionale radiotelevisivo e un altro con spettacoli dal vivo nei migliori locali peninsulari; a curare il tutto sarà Italymedia Comunicazione al cui indirizzo http://www.italymedia.it/comunicazione ci si potrà rivolgere per informazioni sulla partecipazione di Loredana a trasmissioni e spettacoli dal vivo e per qualsivoglia altra esigenza. Il video del disco realizzato da Dario Domenici, sarà fruibile in parte, insieme ad un accenno della canzone, agli indirizzi http://www.italymedia.it/produzioni e sul sito ufficiale di Loredana Bontempi (http://www.loredanabontempi.com), dove sarà possibile anche acquistare il cd, oltre che naturalmente nei migliori negozi di dischi, dove sarà in vendita anche il video.