Allenamento di giocoleria, ieri sera. L’organizzatrice della serata dedicata al bastone, per lavoro, fa la cuoca, e ci porta, la sera, gli avanzi di torta al cioccolato e alla carota.
Per sdebitarmi (e perché il calo di zuccheri mi stava facendo svenire), ieri avevo portato la mia cioccolata Ritter Sport preferita, quella nera con le nocciole intere.
“Vuoi un po’ di cioccolata?”
“Oh, certo, volentieri, quale hai?”
“La mia preferita, fondente con le nocciole intere!” faccio, tutto felice.
“Oh, no; that’s the only Ritter that is evil”, quella è l’unica Ritter che è malvagia.
Malvagia? Cioè? Sfrutta i bambini.
“No, contiene Schellack, shellac, lacca”.
Leggo gli ingredienti. Contiene Schellack. Che è la lacca, quella dura, dei sigilli, dei vecchi dischi a 78 giri.
Lacca.
Per renderla lucida.
Lacca.
Ma cazzo. Ora non riesco più a mangiarla, mi sembra che SAPPIA di lacca. Ma porca miseria…
Curiosità: la lacca si ottiene dalle escrezioni di una coccinella, è ufficialmente commestibile ed è identificata dal numero di additivo E904, presente (tipo) nelle M&M.
Che schifo.
Gennaio 31st, 2006 at 16:02
“THat’s the only ritter that is EVIL”, gran frase, posso usarla come titolo per qualcosa?
Gennaio 31st, 2006 at 16:10
Ti concedo il mio permesso di umile cronista.
Nel caso tu volessi chiederlo a Sarah (quando mi verrai a trovare, hint hint nudge nudge), di solito la sua tariffa per qualunque cosa [*] è ricevere un massaggio.
E mi si dice che tu non sia troppo male.
[*] qualunque cosa: insegnare giocoleria/tessuti/yoga/cucina.
Febbraio 1st, 2006 at 18:19
No, non son troppo male, anche se dar calci mi viene un po’ meglio…
Berlino? why not… :-) Mi riuscisse di metter in fila qualche giorno libero… Ci lavoro
Febbraio 2nd, 2006 at 2:15
Cioè ciò che chiamiamo lacca è in realtà cacca?
p.s.
Meno male che a me piace quella bianca con nocciole XD
Febbraio 2nd, 2006 at 2:52
Boh, non so se cacca; escrezioni di qualche tipo. Sperma? Sudore? Lacrime? Muco?
“Hmm, che buono il Ritter al muco di coccinella”. Mi vengono in mente i Monthy Python.
PS la morte mia era la cioccolata Lindt bianca con i fiocchi di cocco. Cioè. Proprio non resistevo. Ma dovevo essere l’unico, perché non la fanno più. O quello, o hanno finito le scorte di escrezioni di insetto.
Febbraio 2nd, 2006 at 11:00
lacrime di coccinella…ha un che di struggente
Febbraio 2nd, 2006 at 14:59
prova la cioccolata bianca del commercio equo altromercato con zucchero caramellato o con quinoa, meglio della lindt più costosa!
Febbraio 2nd, 2006 at 15:23
Ma c’è il cocco dentro?
E per dire: fino a qualche tempo fa, il caffè equo-solidale era un po’ meno buono della plastica bruciata, e la cioccolata fondente aveva il sapore del sapone di marsiglia.
Per capirci: equo un conto, solidale un conto, ma ciò anche delle papille gustative e non sono coglione.
Febbraio 2nd, 2006 at 16:14
mi viene un dubbio: per coccinella si intende l’insetto o l’equivalente femminile dei lupetti?
perchè la cacca di insetto l’accetto pure, ma quella quella di una bambina appartenente ad un’organizzazione paramilitare cattolica no
Febbraio 2nd, 2006 at 16:22
La ottengono in India e in Thailandia, ove i cattolici scarseggiano, e pure i lupi.
Direi che parliamo di insetti.
Febbraio 2nd, 2006 at 22:50
esistono sempre gli scout laici….
Febbraio 2nd, 2006 at 23:31
Bni quelli!
Luglio 30th, 2007 at 14:46
insetti guardate il mio blog
http://ildiodeipiccolimondi.blogspot.com/