Al sicuro nella sua bocca

Ci sono parole che non mi piace usare, che sono talmente usate ed abusate da esser consunte, trasparenti, da non significare sostanzialmente più nulla. Soprattutto quella di 5 lettere che fa rima con ODORE, ma anche altre. Per esempio, non mi piace “grazie”, perché implica una asimmetria che cerco di evitare.
Comunque: quella lì di 5 lettere mi pesa, proprio. Perché quando davvero ne hai bisogno, e non puoi non usarla, non riesci a toglierti dalla testa le migliaia di agghiaccianti canzoni di San Remo che l’hanno usata per decorare le pareti del gabinetto. E quando non ne hai bisogno, è ovunque lo stesso.
Mi pesa. Preferisco un non detto, se posso. Un suono, un gesto.

Per cui questa pagina (che ho trovato cercando invece la scala della sessualità di Kinsey) mi dovrebbe repellere completamente. Eppure no.
L’idea è questa: un gruppo di ricercatori ha chiesto a dei bambini di 4-8 anni di rispondere alla domanda “what’s the meaning of love”, quale è il senso dell’amore. Insomma, cosa vuoi aspettarti da dei bambini?
Questo:

Quando qualcuno ti ama, il modo in cui dice il tuo nome è diverso. Sai che il tuo nome è al sicuro nella sua bocca

Ora.
So che non potrò mai più liberarmi da questo meme. So che non potrò più cominciare una storia d’amore senza tendere le orecchie per sentire il modo in cui lei pronuncia il mio nome, senza sentire il suo nome rotolarmi nella bocca in modo speciale.

Puntigliosamente: non ho la minima idea se si tratti DAVVERO di bimbi e bimbe di 4-8 anni, potrebbe essere una invenzione. Ma le risposte sono un mix disarmante, e dolce, e buffo.
Vale la pena di leggerle, anche a costo di avere un attacco di diabete dopo il ventesimo “love is”.

9 Responses to “Al sicuro nella sua bocca”

  1. frederico Says:

    Questa è la mia “Love is when you go out to eat and give somebody most of your fries without making them give you any of theirs”

  2. vale Says:

    è sempre stata una di quelle cose a cui facevo e faccio caso: come le persone pronunciano il mio nome… in tutta la mia vita ho trovato solo una persona che lo pronuncia in modo da farmi vibrare qualcosa dentro, lui è un mio amico d’infanzia, Andrea. Troppo spesso invece mi è capitato d’incontrare persone che non riescono nemmeno a pronunciarlo perchè gli ricorda altre persone e la cosa mi ha sempre fatta soffrire molto (ultimo caso un assistente).

    per quanto riguarda la parola amare, credo che troppo spesso si renda più pesante del dovuto.

  3. Aliosha Says:

    Tra le mie preferite, ci sono anche:
    “Love is like a little old woman and a little old man who are still friends even after they know each other so well.”

    “When you tell someone something bad about yourself and you’re scared they won’t love you anymore. But then you get surprised because not only do they still love you, they love you even more.”

    “Love is what makes you smile when you’re tired.”

  4. Giulia Says:

    E’ il modo in cui lo dice, o il fatto che lo dica quella persona a farlo sembrare sicuro, il nome?
    A parte tutto, evviva la visione semplice e destrutturata dell’amore. Niente roba di soldi, realizzazione, posizione sociale, prestigio e merda varia. Solo quello che la persona vicino a te ti fa sentire. snif

  5. Aliosha Says:

    Quale onor, Miss Giulia che passa da queste parti!

    Vediamo: sgonda me (secondo me in romagnolo, so’ poliglotta io), entrambe le cose; o meglio, il modo in cui quella persona lo dice fa sì che, quando lo dice quella persona, lo faccia sembrare al sicuro.
    Le due cose non sono scindibili. Credo.
    (E continua a venirmi in mente la saga di Earthsea della LeGuin: ma in quel mondo, i veri nomi hanno un vero potere).

    Per altro: cosa? Roba di soldi, realizzazione, posizione, ORA? Nel 2006? Oh mamma. Ma davvero?

  6. frederico Says:

    Earthsea…. che saudade…

  7. ilduca Says:

    dirò una banalità, ma che mi pare sia troppo poco considerata: per me l’amore si misura nei fatti, non nelle parole.

  8. Aliosha Says:

    Appunto.
    Il modo in cui dice il tuo nome, è un fatto incontestabile.

  9. ilduca Says:

    non mi freghi. il modo attiene alla confezione, non alla sostanza. fidati, c’è chi sa recitare molto bene.

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