Ho appena trovato una idea buffa, che butto lì.
è la risposta alla domanda “che cavolo di ragione evolutiva ha il fatto che l’orgasmo femminile non è così scontato come quello maschile?”.
Ovvero, perché Nostra Signora Evoluzione ha fatto sì che le donne non vengano sempre?
Non che me lo stessi chiedendo. Stavo leggendo tutt’altro, ovvero l’edizione 2006 di The World Question, della rivista Edge. E mi trovo, in una delle risposte, questa affermazione:
Pare sempre più probabile che l’inaffidabile orgasmo femminile sia un meccanismo evolutivo sviluppato per permettere alle donne di valutare gli eventuali partner a lungo termine. Vorranno mantenere una relazione stabile solo con quelli che sono disposti a dedicare a loro tempo ed energie, come necessario per l’orgasmo
(Helene Fisher)
Ora.
Magari è una stronzata. Ma almeno è un motivo, e non una sfiga incomprensibile.
Che ne dite?
Marzo 13th, 2006 at 9:09
purtroppo non ho dati statisticamente attendibili, ma – da studi da me condotti – credo che la maggior parte delle donne, adeguatamente stimolate, raggiunga facilmente l’orgasmo, anche in tempi non troppo dissimili da quelli maschili. se ciò spesso non avviene, è a causa di:
1) inadeguata stimolazione da parte del partner;
2) inibizioni culturali indotte nelle donne;
3) conseguenza anche del punto 2, cattivo rapporto delle donne col proprio corpo.
La tesi evolutiva non la trovo convincente.
Marzo 13th, 2006 at 12:32
Forse no.
Ma dico:
“1) inadeguata stimolazione da parte del partner”
e per quanto riguarda invece i maschi, il problema si pone?
Considerando che (magari per sfiga) la maggior parte delle femminucce con cui ho avuto contatti intimi, considera l’orgasmo maschile qualche cosa di garantito, di cui nemmeno preoccuparsi, non c’è COMUNQUE una asimmetria? Che probabilmente una qualche ragione ce l’ha?
Insomma, la maggior parte delle mie amiche etero che hanno provato a far sesso con una donna hanno dichiarato
“troppa fatica”.
Appunto, no?
Marzo 14th, 2006 at 9:51
ecco, che se ne rendano conto. che ci mettano un po’ di impegno, a venire in fretta.
a parte gli scherzi, la mia impressione è che si tratti di predisposizione mentale, più che fisiologica.
Marzo 14th, 2006 at 17:27
oh, beh!
nel 93 ho letto un libro della fisher, “anatomia dell’amore”, longanesi editore, dove c’è anche il concetto di cui si parla.
devo dire che il libro è molto interessante, e che – se si ha la pazienza di seguire le argomentazioni dell’antropologa – risulta anche abbastanza convincente.
se poi volete qualche opinione recente di donne in merito all’argomento, andate a vedere http://grazia.blog.it/index.php/2006/03/08/orgasmatron/
very interesting
Marzo 15th, 2006 at 12:02
Io preferirei si impegnassero un po’ più su di me, in realtà; ma immagino che sia educate dagli altri maschi che si accontentano di poco, poi mi tocca gestire il loro culture shock.
Per la Fisher, ho letto solo suoi articoli e saggi. Sembra interessante, se non che dopo tutto quello che sostiene, sbotta “ma io voglio una coppia tradizionale, normale e fedele”. Ok, ma allora hai studiato per nulla, eh?
Marzo 16th, 2006 at 19:32
“Venire in fretta”? Oh, ragazzi, ma dovete andare da qualche parte, che non vi potete prendere il tempo di soddisfare la vostra donna?
La tesi evolutiva, secondo me, regge. La stessa antropologa la motiva dicendo che un uomo attento a letto ha maggiori probabilità di essere attento come compagno, e quindi un buon padre per la potenziale prole.
Questo non per dire che tutte noi si voglia figliare con ogni stronzo bravo a letto che incontriamo, ma ha comunque un suo fondamento.
Comunque, prendetevela calma e ricordatevi che l’erotismo è anche un fatto di testa, non solo di ghiandole.
Marzo 17th, 2006 at 0:42
Oh, Giulia, guarda che la mia unica lamentela è che la maggior parte delle fanciulle non è pronta a dare quello che pretende, ovvero:
-non si impegna molto
-nel DOPO, si assenta, vuole le coccole ma non è per niente disposta a darle.
E, ovviamente, non tutte.
Ma capita spesso.
E sull’essere un fatto di testa, non solodi ghiandole: SOPRATTUTTO di testa, direi che il più grosso organo sessuale è il cervello, e vince sul resto 10 a 1.
Marzo 17th, 2006 at 12:02
ll primo commento de ilduca è una buona sintesi, semplice, schietta e vera. Mi trova d’accordo sul ritenere la tesi evolutiva poco convincente.
L’eccitazione, siamo tutti d’accordo, parte dalla testa e si alimenta o si spegne a seconda di come si combina con l’eccitazione dell’altro.
Marzo 17th, 2006 at 17:51
Una donna che non ci dà dentro si perde metà del divertimento.
Non appartengo alla specie “donna-rana” (cioè: se non mi va, piuttosto non lo faccioì, ma sicuramente non sto lì come un cadavere sul tavolo dell’autopsia), ma suppongo che a non partecipare ci si diverta poco.
(Diffidate di una donna che non fa le coccole “dopo”: non si è divertita.)
Marzo 18th, 2006 at 10:26
“direi che il più grosso organo sessuale è il cervello”
ma non fa male? dico alla donna :-P
Marzo 18th, 2006 at 10:49
temo dipenda dal cervello: quello di Einstein mi spaventerebbe anche semplicemente da lontano, quello di Calderoli mi farebbe il solletico…
ma alludevi a questo Fede o è la primavera che mi fa male :-?
Marzo 18th, 2006 at 12:57
Ragazzi, stiamo scadendo!
E qua, di primavera, nemmeno l’ombra.
Meglio della castrazione, per non pensare al sesso: un inverno che non finisce (fuori c’è la neve e fa meno qualcosa…
Marzo 21st, 2006 at 2:45
era solo una crassa battuta, qui la primavera occhieggia, essere solleticate dal cervello di Calderoli..ugh, un’immagine inaffrontabile..
Marzo 21st, 2006 at 8:31
chiaramente (forse non per tutti) il mio secondo commento era ironico. ed era inteso nel senso del raggiungimento dell’acme, che può anche venire (ehm) dopo ore di preliminari, dipende dal tempo a dsiposizione, ma intendevo: quando è “il momento”, se la donna è collaborativa ha tempi più brevi rispetto alle “rane passive”, se così vogliamo definirle.
abbasso le rane.
Aprile 17th, 2006 at 11:49
Sono abbastanaza d’accordo con Aliosha. Ci sono un sacco di ragazze che non si impegnano molto nel sesso. Sicuramente l’inibizione sociale conta molto. Inoltre, si trovano in competizione con uno steriotipo femminile che le vuole perfette. Spero solo che le donne non abbiano mai il timore di dire all’uomo con cui stanno quello che realmente pensano. Il vero problema è che ognuno dovrebbe farsi condizionare meno dagli altri. Dovremmo accendere di più il cervello. Noi stessi siamo spesso in contraddizione. Davvero ne ho viste di tutte i colori. Cose del tipo “non faccio sesso orale perché secondo me non è pulito, facciamo quello tradizionale” , “non me la sento ancora di farlo ma facciamo petting e sesso orale”. Bisognerebbe innanzitutto concentrarsi sul fatto che, in fondo, il sesso non può essere così importante. Bellissimo, ok, ma dura un attimo… e non dà ulteriori garanzie. Un attimo e “puff” è tutto svanito. Non saprei davvero cosa aggiungere. Penso che il sesso sia per chi riesce a tenere a freno ogni altra cosa che incosciamente si può chiedere in quell’attimo a qualla persona… ad esempio, una sorta di comprensione che cerchiamo fin dalla nascita. Il sesso è solo sesso. Bisognerebbe divertirsi in quell’attimo e basta. Forse l’errore più grave è pensare che sia qualcosa di più. Noi stessi vogliamo sempre illuderci …però poi, in fondo, è bello anche questo. Il sesso non si può spiegare, il sesso si fà e basta. Se non viene sempre bene… pasienza… tanto è già svanito… è un sogno da rivivere in continuazione.
Dicembre 26th, 2006 at 23:18
Secondo me hanno un DNA diverso, meno testosterone e 1 ovulo ogni 28 giorni. Non come noi maschi che abbiamo migliaia o milioni di spermatozoi al giorno! E prima o poi molte restano incinte, perciò devono abituarsi a scegliere quello giusto.