Non solo nei film

Avete presente quelle scene poco credibili di alcuni film, tipo, che una coppia si incontra in un qualche posto insolito, e dopo forse mezz’ora i due stanno già parlando di matrimonio?
Avete presente, no?
Che uno pensa sempre “seee, ceeeerto”, no?

Ecco, mi è successo questa sera.
Ora, prima che i miei familiari vadano in panico (ciao babbo) e che i miei amici mi scrivano chiedendomi lumi e, soprattutto, dicendomi “che fine ha fatto la tua opposizione al far riconoscere una questione privata, di amore o ormoni, allo stato?”, è bene che io faccia notare che non siamo proprio noi a sentire una attrazione irresistibile: sono i nostri passaporti a piacersi a vicenda.
A lei fa gola un passaporto europeo, per poter lavorare/vivere/X qui a Berlino (“e a Parigi!” ha detto) senza paturnie; a me fa gola un passaporto statunitense, per le stesse ragioni.
Però. Lo stesso. Dopo mezz’ora. Matrimonio.
Se ne riparlerà.

Risposta all’immancabile domanda: sì, è carina. E allora?

15 Responses to “Non solo nei film”

  1. vale Says:

    bene, bene… la mia tesi è proprio su questo tipo di divorzi ;-P

    P.s. ciao babbo di Ale :-)

  2. Venusiana Says:

    mi raccomando, mettetevi d’accordo sui particolari (tipo quale crema per il corpo usa lei) per quando verranno i “controllori” a farvi le domande separatamente (citazione da “Green Card”, film con Depardieu del 1990)

  3. nicola Says:

    le piace il chinotto?

  4. bidiale Says:

    ma soprattutto : le piace la piadina romagnola?
    P.s. ciao Vale :-)

  5. frederico Says:

    beh? sposato?

  6. Aliosha Says:

    Nah, non lo ho ancora rivista.
    Ma da uno scambio di mail, pare che per lo meno abbia un cervello, cosa interessante.
    Vi tengo aggiornati. Tanto, non ho alcune fretta di andare negli USA.

  7. vale Says:

    non so, posso propormi per farle il bouquet di fiori? ovviamente di fiori d’origami.

  8. Aliosha Says:

    Posso farti notare che, FORSE, quello lo farei io?
    A proposito, ieri un tizio mi ha chiesto di insegnargli origami.
    Roy, di colore, alto uno e novanta e dimensionato in proporzione.
    Ora. Parlando di incontri buffi…

  9. vale Says:

    ma l’ho detto prima io, lo voglio fare io: piuuuuuuuuu! ;-P

    per Roy, beh se è carino ti sostituisco volentieri.

    p.s oggi ho firmato il mio primo “contratto di prestazione occasionale”... sto cercando di capire che effetto mi ha fatto

  10. Aliosha Says:

    Io l’ho firmato nel ‘98, la prima volta.
    Sono AVAAAAANTI.

    Per Roy, è carino (per quello che posso capirne io).
    Il problema è che non parla inglese, o italiano, o francese (2 parole di spagnolo); solo tedesco. Che famo, Vale?

  11. vale Says:

    la comunicazione passa attraverso taaaaaaanti canali: parlare è demodé :-)

  12. Big Bear Says:

    Della lunga serie “La realtà supera sempre la fantasia…” :)

  13. tobia Says:

    Amico, mordi il freno.
    Non sei in te.
    E’ normale.
    La primavera.
    Gli ormoni.
    Devi solo imparare a controllarlo.

  14. Aliosha Says:

    Amico,
    NON era primavera, quando l’ho scritto. C’erano 5 gradi SOTTO zero fuori.
    Comunque.
    Parole chiave:
    Ironia, hai presente?
    Battuta.
    Ridere.

  15. daze Says:

    oddio…lo sapevooooooooo

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