Che dio ci protegga

Lo so, lo so: non sto scrivendo.
Non sto scrivendo qui su Genius; non sto scrivendo mail; non sto scrivendo SMS per dire che sono in ritardo/non vengo/altro; non sto scrivendo il mio romanzo, che infatti non esiste; non sto scrivendo il diario; non sto nemmeno scrivendo un articolone la cui scadenza di avvicina a passi roboanti (per fortuna che l’editore non legge il mio blog, così non lo sa). Per chiarire le cose: non sto scrivendo. Ma conto di riprendere. è uno di quei rari periodi in cui programmare è più attraente che scrivere. Non mi capita più spesso, ma capita.
Questo che sto usando è uno dei trucchi più banali: quando non riesci a scrivere, scrivi del fatto che non riesci a scrivere (il trucco vale anche quando non riesci a fare conversazione, mi dicono: “sono certo che avremmo molte cose da dirci, ma ora stiamo proprio arrancando, eh?”).

Comunque sia, di questo bisogna parlare: degli effetti conctreti della religione.
O meglio, della protezione che la religione offre. Non.
Perché ho letto un paio di notizie interessanti, di recente:
1) Donna colpita da un fulmine mentre prega. In casa. Per la protezione della sua famiglia. Non c’è che dire, funziona benissimo.
2) Leone uccide un uomo che invoca Dio come protezione . Allo zoo. Non DOPO che il leone ha attaccato: PRIMA ha invocato Dio (“che mi protegga, se esiste”), POI è entrato nella gabbia. A farsi sbranare. (un paio di anni fa a Tapei uno aveva provato a convertire un leone al cristianesimo, ma era stato solo morso; era un leone maschio in quel caso, però, forse meno anticlericale).

Ora, io non voglio dire. Ognuno ha diritto di credere in quello che vuole, per quanto mi riguarda, fino a che questo non vuol dire che crede di poter dire A ME cosa devo fare.
Però, insomma. Magari farci un pensierino, la prossima volta che qualcuno dichiara di seguire il volere di Dio, no?

7 Responses to “Che dio ci protegga”

  1. Sergio Says:

    Invece a me è capitato una volta che un mio amico buttandosi in mezzo ad un gruppo di donne ha esclamato:

    “Se DIO esiste forse trombo!!!”

  2. Aliosha Says:

    E allora?
    Esiste?

  3. Sergio Says:

    Non saprei dirtelo, di sicuro siamo il mio amico è andato in bianco, però abbiamo formulato un ipotesi, infatti crediamo che ce l’abbia con noi…. infondo un pò incazzoso lo è sempre stato… pensa solo che per una mela è successa l’ira di Dio….

  4. Sergio Says:

    Non saprei dirtelo, di sicuro siamo andati in bianco, però abbiamo formulato un ipotesi, infatti crediamo che ce l’abbia con noi…. infondo un pò incazzoso lo è sempre stato… pensa solo che per una mela è successa l’ira di Dio….

  5. Aliosha Says:

    Beh, guarda: l’altro giorno ho offerto una mela ad una amica, e mi ha detto: “ok, facciamo che io sono Eva e tu Adamo, ti offro un pezzo di mela, così pecchiamo”, e alla fine abbiamo peccato assieme (ok, si fa per dire, io sono agnostico e lei buddista new age sciamanica qualcosa).
    Mi sta quasi simpatico, il dio della mela, oggi.

  6. pa s sa p aro la Says:

    La dottrina di Dio, quella di Lucifero…. e quella di Schietti

    Ho chiesto a Schietti (l’inventore del moto perpetuo) un chiarimento sulla dottrina Luciferiana, quella di Dio e… quella di Schietti:

    In realtà succede cosi… mentre Dio più è stronzo e più viene supplicato di essere buono, e i fedeli gli ubbidiscono in tutto e per tutto nella speranza che sia buono almeno per qualche attimo ogni tanto, o che lo diventi nel momento della propria morte concedendo il paradiso…

    nella dottrina luciferiana, più Lucifero è stronzo,e più i fedeli lo supplicano che diventi ancora più stronzo. Quindi quando Lucifero fa de male, tutti inneggiano che ne faccia ancora di più. Ed i fedeli quando subiscono una punizione, ne invocano subito un’altra. Gi adepti non vogliono che Lucifero sia buono con loro, ma cattivo, cattivissimo. Esser uccisi da Lucifero è una grande aspirazione. Nelle messe di Lucifero si invoca la sofferenza, la morte, la distruzione per sè e per gli altri.

    Inevitabilmente il gioco di Lucifero conduce all’autodistruzione perchè seminando ogni volta sempre più morte e distruzione, alla fine si uccide e si distrugge tutto…. quello che sta accadendo nel mondo.

    Molto più bello e divertente è puntare alla soddisfazione ed alla gioia di tutti.

    La felicità non è vero che annoia, bisogna avere solo un po’ di fantasia.

    Per esempio quando fa molto freddo stare accoccolati davanti al fuoco di un caminetto… quando fa molto caldo bere una bibita fresca… quando si è ghiotti di qualcosa farsene una scorpacciata e poi niente per un mese o due e poi farsene una nuova scorpacciata.

    Viaggiare, essere in forma, imparare qualcosa di nuovo, fare spettacoli di danza, teatro… competizioni sportive. Bisogna seguire i ritmi delle stagioni e della natura conducendo una vita sana, semplice senza false aspettative.

    Ma la cosa più bella del mondo è aiutare gi altri: vivi e aiuta a vivere!

  7. Aliosha Says:

    Ma questo sopra, cosa ha assunto?

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