Considerazioni sui mondiali

Nell’ultima settimana ho ricevuto 3 inviti a guardare una partita.
Solo da donne.
Continuo a pensare che ci sia qualche cosa di strano. Soprattutto quando poi loro mi fanno una scenata, perché sono uno snob che non si diverte con le cose semplici. Ho una mezza idea di ritelefonare e invitarle a casa mia a giocare con la Barbie.

Note positive dei mondiali:
-i supermercati finalmente hanno orari a me congeniali, da bravo distratto/pigro che sono. Ovvero, tengono aperto fino alle 22, e anche la domenica. Perché di norma, qui a Berlino, nessun supermercato è aperto dopo le 20, e nessunissimo la domenica.
Non capisco bene il collegamento Mondiali di calcio/Apertura dei negozi (da quello che ho inferito, suppongono che i turisti qui per i mondiali vogliano abbuffarsi di wurst e birra anche la domenica), ma ne approfitto.
-è pieno di feste più o meno sponsorizzate, in cui inbucarsi, con un minimo di faccia tosta
-ogni tanto la città è vuota
-alla Jam di Danza Contact, ieri che giocava la Germania, c’era pochissima gente, quasi tutta straniera. In maggioranza brasiliani.
-ballerini professionisti qui per uno spettacolo legato ai Mondiali. I ballerini di qui sopra, intendo.
-il Pub sotto casa, in cui non sono mai andato e credo non andrò mai a meno che non debba scegliere tra una birra lì e la morte, fa una promozione carina: per ogni GOOOOOL della Germania, un giro di campari martini offerto dalla casa.
A parte che io non bevo, e non guardo le partite: bevessi e guardassi le partite, ci farei un pensiero. Mi pare una cosa carina, no? Da noi lo fanno?
-una ragazza l’altro giorno, dopo la partita del Brasile, “vestita” con i colori del Brasile, appunto. “Vestita” con una minigonna formato filo interdentale, e top spessore laccio delle scarpe. Lei probabilmente tedesca, loro (ahem) probabilissimamente brasiliani.
-il mio compagno di casa si sta facendo la maratona delle partite vista in locali gay. La guida gay di Berlino ha pubblicato l’elenco, e lui se li sta girando tutti. La prima partita della Germania è finito a vederla in un locale con solo lesbiche, lui unico uomo. Nei film, sembra un sogno erotico. Nella realtà, è un po’ inquietante.

Note negative dei mondiali:
-calcio
-gente sbronza che gira per la strada dopo la partita, lanciando bottiglie e urlando improperi in tedesco. A me il tedesco piace molto, ma devo ammettere che è una lingua perfetta per urlare incazzati: arriva direttamente a un punto del sistema nervoso con scritto sopra “terrore primordiale”, lo stesso che a me incute il ringhio di un Doberman o la prospettiva di cantare in pubblico.
-calcio
-cose kitschissime in giro per la città. Per capirci: la torre della televisione è la cosa più visibile a Berlino, che essendo su terreno sabbioso quasi non ha grattacieli. La torre della televisione ha una grande palla, in cima.
Palla?
Palla: qualche genio, ha deciso di decorarla a forma di palla da calcio. Con i pentagoni FUCSIA, perché credo che il genio lavorasse per la Deutsche Telekom.
-calcio

4 Responses to “Considerazioni sui mondiali”

  1. vale Says:

    Vogliamo una foto della palla…

  2. Phoenix Says:

    Mondiale? che palla….

  3. Angelo Rossi Says:

    Stasera Italia Germania. Spero vincano loro, ad agosto salgo a Monaco e temo ritorsioni. Faccio male?

  4. Phoenix Says:

    No, sei pragmatico, lol

Leave a Reply