Ci sono alcuni complimenti che mi fanno venir voglia di urlare. Tra gli altri:
Cavolo, parli bene l’inglese, per un italiano.
Però, balli bene. Per un bianco (e maschio, e eterosessuale).
Però, cucini bene. Per un maschio.
Ora. La prossima volta che una cosa del genere mi viene detta, il complimento successivo sarà però, mi hai dato davvero un bel pugno in un occhio, per essere un non violento.
(Ovviamente, se fossi femmina, reagirei uguale a beh, guidi bene. Per una donna)
Altri esempi?
Giugno 16th, 2006 at 8:57
Concordo pienamente, la circoscrizione del complimento è una delle cose più offensive al mondo…”per essere un italiano sei un buon capoeirista….”, Caro brasiliano, in quale momento del gesto con cui ti mettevo con il culo per terra, hai percepito la mia italianità?... MAH
Giugno 16th, 2006 at 9:24
Probabilmente ha avuto un flash back con della pasta e pizza, mentre cadeva.
Giugno 16th, 2006 at 9:43
non so Fede, secondo me le parole assumono le intenzioni che uno gli da… nel senso che dietro quel compliemnto che ti fanno sappiamo bene che c’è un offesa diretta, voluta, cercata e solo mascherata dietro quel complimento…
cambiamo esempio e persona: se vedessi quel giapponese che vinse anni addietro il premio per il miglior pizzaiolo del mondo, io, italiana, ma più che italiana questo mi sembra proprio il caso di dire TERRONA (ma non per questo detentrice dei segreti della lievitazione) gli direi : “per esser un giapponese fai una pizza divina”, con questo intendendo: “per esser nato e cresciuto in giappone, quindi in un posto dove non hai visto fare la pizza o il pane tutti i giorni da tua madre, da tua nonna, dove non hai “vissuto” queste cose nelle tua quotidianità, dove non avete la cultura della pizza (o magari sì, non so), dove sicuramente ti è stato molto più difficile di un qualsiasi napoletano apprendere i segreti dellimpasto (insomma tutto quello che vuoi), hai imparato molto bene, bravo” con nessuna intenzione d’offenderlo, ma anzi di riconoscergli un merito…
Ovviamente è diverso il discorso del luogo comune… tutti gli italini sanno fare la pizza (io no, per esempio) o cucinare la pasta, così come non è vero che tutti i brasilaini sanno giocare a capoeira o a calcio…
Giugno 16th, 2006 at 10:26
per esser un giapponese fai una pizza divina
E sarebbe una offesa. Che tu voglia dirlo o no.
Non mi pare che abbia vinto i campionati di pizza per giapponesi. Ha vinto i campionati di pizza. Ergo, fa una pizza divina. Punto.
A capo.
Se PROPRIO vuoi connotare la cosa, non usare un avversativo, non modulare il complimento: usa l’uno per costruire sull’altro.
“Fai una pizza divina. E non deve essere facile imparare in Giappone” o cose del genere. In questo modo, magari ti becchi anche una spiegazione di come il miglior collegio per pizzalioli, in realtà, si trova nella periferia di Ningirigu. O cose del genere.
Se uno fa una cosa bene, COSA C’ENTRA la sua origine/dotazione genetica/cromosomica/sessualità?
(E no, non credo ci sia modo per dire “guidi bene. E sei pure una donna”, comunque, perché il luogo comune è COMUNQUE offensivo)
Giugno 20th, 2006 at 1:32
concordo pienamente!!!!!
Giugno 20th, 2006 at 1:32
concordo pienamente!!!!!
Giugno 27th, 2006 at 7:35
olezzi moderatamente, per essere un negro.
generoso da parte tua, considerato che sei ebreo.
gesto molto sportivo, per essere un calciatore italiano (questa è altamente improbabile).
Giugno 27th, 2006 at 23:47
Cavolo lavori proprio tanto, per essere un siciliano….
Giugno 28th, 2006 at 7:22
uhm… i siciliani per quanto ne so io sono grandi lavoratori, almeno quelli che sono emigrati. il nullafacente per eccellenza, dovrebbe essere il napoletano.
Luglio 3rd, 2006 at 13:18
però scrivi bene per essere un fancazzista ;-)
Luglio 5th, 2006 at 9:44
Duca ti sbagli noi napoletani non siamo nullafacenti!!!
Il problema a napoli è che non si riesce a trovare solo lavoro…
Io l’altro giorno stavo cercando un lavoro e mi hanno proposto un lavoro minorile.. purtroppo io ho 30 anni quindi sono già fuori età lavorativa, a napoli si lavora fino a 12 anni e ora sto nell’età della pensione…
Ho continuato a cercare è mi hanno proposto un lavoretto… io chiaramente gli ho detto se si lavora di meno ben venga.. ma loro mi hanno fatto capire che era un lavoro disonesto ed ho rifiutato perchè non è vero che a napoli siamo tutti cattivi c’è anche tanta brava gente..
Continuando a cercare mi hanno proposto un lavoro nero.. ma non mi va di ritornare sporco tutto le sere.. allora ho continuato e mi hanno proposto lavoro a cottimo…
Ma è mai possibile che a Napoli solo lavoro non c’è... perciò i napoletani non riescono a lavorare!!!
Settembre 24th, 2006 at 13:08
Cavoli!
Scrivi bene, per un blogger!
8D
Settembre 29th, 2006 at 17:31
bel fisico, per avere trentanni!
x(
Settembre 29th, 2006 at 17:41
Questo me lo hanno detto!