Lunga vita al nipplo

Sto lavorando a delle traduzioni. In un ufficio, chi mi conosce sa che per me è quasi un anatema, ma fuori fa freddo e dopo tutti devono mangiare. Il sistema di sorridere fascinoso al fruttivendolo non ha dato i frutti sperati.
Traduco, per il momento, manuali tecnici per dei trattori della John Deere, che sono poco meno complessi dello Space Shuttle, ma credo più costosi. Hanno computer di bordo, sensori, display, e credo la lucina di Super Car.
In uno di questi manuali, compare l’espressione tube nipple. Letteralmente, capezzolo del tubo, ovvero un raccordo con schiacciamento.
Entusiasmato dalla possibilità di parlare di trattori e capezzoli, ho fatto un paio di ricerche, ed ho scoperto che, no, in questo contesto, nipple si traduce con nipplo.
Nipplo?
Credo che sia una parola nella migliore tradizione e traduzione degli ingegneri, che possono usare targhettare senza vergogna. Ma, nipplo? Non era meglio capezzolo?
Sigh.

One Response to “Lunga vita al nipplo”

  1. marco_panino Says:

    eppure nessuno si sconvolge se qualcuno CAZZA la gomena, o se un altro calcola un SENO…
    Anche se i tubi hanno i capezzoli, che fastidio può dare?

Leave a Reply