Si, si, certo, naturalmente. L’uomo è un animale evoluto, con una socialità complessa, ricchissime varietà di comportamenti e relazioni interpersonali, dove la fisicità è puramente secondaria e ciò che conta sono cultura, intelletto, validità d’ingegno, creatività, e rispetto per il partner. Bla bla bla si si no no.
Peccato che dopo aver parlato in maniera brillante e fatto scintille di umorismo ed arguzia con la biondina di turno per un tempo che potrebbe sembrare impossibile ad un comico di prime time, biondina che era affascinata dalla tua chiacchera e dalla tua brillantezza, sia arrivato con un grugnito porcino OTAR il camionista ungherese (pelosissimo, ipermetrope, medie finite a stento), l’abbia presa sotto l’ascella in una brezza gentile di sudore e se la sia portata via, lasciandoti là con le buone letture, e le tue grazie da cicisbeo. Eh si.
Mi è successo recentemente il contrario, di essere io l’OTAR della situazione; di strappare il “trasporto a casa” di una di tali signorine all’educato giovine che se l’era pazientemente scarrozzata per tutta sera. E ti senti un pò stronzo, ma non tanto, quando lui ti dice “Non ti preoccupare per me, se vuoi portala pure a casa tu”. E tu sai benissimo che la cosa lo fa incazzare, sotto sotto, però, anche se ti senti un pò stronzo (perchè in fondo sei ANCHE TU un giovinetto di buone letture) ti scarrozzi la ciccina a casa. “Cosa è successo?”, dice lei, che si è accorta che qualcosa è successo. “Niente”, rispondi tu, “gorilla grande che scaccia gorilla piccolo dalla femmina”.
Si, perchè è vero, signori e signore, e perdonatemi.
Alla fin fine, che ci piaccia o meno, oltre la nostra conclamata cultura, civiltà, ecc. gli istinti animali sono ben più radicati di qualunque tradizione, gli stessi bassi istinti che trascinano ragazze apparentemente innocenti e senzibbili in discoteche-supermercati-del-cazzo-tamarro in cerca di maschi. E NON E’ un fatto di cultura, mi dispiace; è un fatto di ANTROPOLOGIA. Qualche tempo fa Repubblica, tra una mostra di body paint ed un altra, pubblicava il seguente (discutibilissimo) articolo laddove si diceva che le donne tendono ad andare tutte dietro al “maschio alfa” (che può essere di volta in volta il più ricco, il più bello, il capocannoniere della Serie A) perchè il fatto che ANCHE LE ALTRE lo vogliano è un segno che il suo è un SEME migliore.
SEME MIGLIORE? Nel 2007?
Per me, che sono uno di quelli che quando fa i test su “che tipo di amante sei” risulto uno “slow dancer” (il tipo romantico, premuroso, rassicurante – che palle, nda), quando vedo queste cose rabbrividisco. Mi dico: ma allora, il fatto che io sappia milioni di cose, faccia milioni di cose e bla bla bla, nulla conta di fronte a cotale primitiva , squallida realtà?
A volte si, a volte no, a quanto pare.
Una delle ragazze che corteggiai più a lungo mi disse una frase apparentemente tautologica come “una donna vuole UN UOMO”. Ripensandoci, ora capisco cosa volesse dire. L’avessi capito allora, ci sarei finito a letto. :)
maggio 21st, 2007 at 0:21
Eh beh dunque ecco…
qui parla uno che è specialista in
a) trovare donzelle e
b) farsele portar via dal camionista
ho scoperto che, se vado in un ambiente accademicissimo, IO posso fare il camionista.
A parte questo.
Anche noi maschietti di buone letture reagiamo alle fanciulle FEMMINE, tralasciando il fatto che sappiano disquisire di Dostojewky o no. O meglio: se una mi parla di Dostojewksy, perde punti (ovviamente, se invece parla dei Monty Pithon ne guadagna, ma è un’altra storia).
Come a dire: la biologia ha un suo perché…
no?
maggio 21st, 2007 at 0:23
ovvio che il mio discorso era “di parte” in quanto sono un maschietto… noi maschietti non facciamo eccezione in tale verso, ANZI… :)
maggio 21st, 2007 at 13:03
Ovviamente.
Ma ogni tanto è meglio ricordarselo.
“Le donne sono irrazionali”. Già. Vero.
Pure gli uoimini. Pari, patta, avanti il prossimo.
maggio 26th, 2007 at 19:27
provo a cercarti anche qui, visto che con le mail non ho molto successo e che, soprattutto, ho perso le tue tracce da un pò. entro, leggiucchio, ridacchio. bello il tuo blog! è che io sono una donna analogica, altrimenti sarei sempre qui a pascolare un pò di intelligenza e a mendicare un pò di allegria. non mi pronuncio sul tema in oggetto, anche perchè fa molto “Tutta colpa di Alfredo”…fatti vivo aliosha caro! un baciotto e un abbraccio
leti