Archive for the ‘Teutonia e vita all’estero’ Category

Psicopatologia della toilette intima

Ieri stavo spiegando ad una conoscente i miei soliti tre motivi di disagio a Berlino: il clima, la lingua, e il bidet. Ovvero, il clima è quello che è, la lingua è il tedesco, che è più difficile di quanto si pensi, e di solito si pensa che sia difficile; ed il bidet non c’è.
Punto. [...]

Lost in translation

Questa mi mancava. Sto parlando con un tale che conosco per lavoro, via msn. La conversazione ha luogo in inglese.
“Hai finito di fare quella cosa che mi avevi detto?”
“Eh, dipende, ce l’ho a casa ma non vorrei far arrabbiare la mia metà, vuole del tempo anche per sè”
“Minimo! Non sapevo vivessi con la tua ragazza”
“No, [...]

Come terminare rapidamente ogni discussione sulle relazioni

“Cosa non ha funzionato con la tua ex?”
“Era tedesca”
“Ah, ok”.
Chiunque viva in Germania sa cosa intendo. Chiunque non ci viva, non capirebbe comunque.

Mi manca la Finlandia

Dopo aver visto questo video, mi manca tantissimo la Finlandia.
Sigh.
Il coro delle lamentele di Helsinki.

Guida al locale di culto berlinese

Un locale di culto berlinese è un animale particolare, il cui successo molti vorrebbero copiare e replicare in altre città. Ma, un po’ come il parmigiano, non è facile da creare altrove: c’è chi dice che sia il tipo di erba, chi il tipo di acqua, chi il tipo di drog ehm, cibo. Per venire [...]

Considerazioni sui mondiali

Nell’ultima settimana ho ricevuto 3 inviti a guardare una partita.
Solo da donne.
Continuo a pensare che ci sia qualche cosa di strano. Soprattutto quando poi loro mi fanno una scenata, perché sono uno snob che non si diverte con le cose semplici. Ho una mezza idea di ritelefonare e invitarle a casa mia a giocare con [...]

Die spinnen, die Deutschen!

(Come direbbe Obelix, sono pazzi questi tedeschi)
L’altro giorno c’era la partita. Della Germania, intendo.
Ora, di norma quello che faccio io durante le partite della nazionale, in Italia, è uscire e godermi il fatto che il mondo è improvvisamente diventato più calmo, e con 9 donne per ogni uomo. Una volta, un sacco di anni fa, [...]

Non solo nei film

Avete presente quelle scene poco credibili di alcuni film, tipo, che una coppia si incontra in un qualche posto insolito, e dopo forse mezz’ora i due stanno già parlando di matrimonio?
Avete presente, no?
Che uno pensa sempre “seee, ceeeerto”, no?

Ecco, mi è successo questa sera.
Ora, prima che i miei familiari vadano in panico (ciao babbo) e [...]

La rovinosa caduta degli Dei (rettangolari)

Allenamento di giocoleria, ieri sera. L’organizzatrice della serata dedicata al bastone, per lavoro, fa la cuoca, e ci porta, la sera, gli avanzi di torta al cioccolato e alla carota.
Per sdebitarmi (e perché il calo di zuccheri mi stava facendo svenire), ieri avevo portato la mia cioccolata Ritter Sport preferita, quella nera con le nocciole [...]

Cose divertenti da fare a meno venti

Togliersi la curiosità di tutta una vita di camminare su di un fiume ghiacciato. Sì, il ghiaccio è scivoloso come si dice. Visto che l’ultima volta che ci avevo provato, 8 anni fa a Stoccolma, in uno stagno, non era stato abbastanza freddo abbastanza a lungo, ed ero finito fino al polpaccio nell’acqua [...]

10 gradi sotto zero

[no comment; girare in bicicletta è dare un nuovo volto al concetto di dolore]

[e c’è una temperatura attorno alla quale usare la bicicletta non è più una cosa saggia; non so esattamente quale sia tale temperatura, ma è decisamente maggiore di -20. Che era la temperatura di questa notte: la barba coperta di brina è [...]

Oh my god, it’s full of snow!

Sono arrivato a Berlino da poche ore. è pieno di neve, qui. Lo Spree ha dei pezzi di ghiaccio che ci galleggiano sopra; anche se ho vissuto a Stoccolma per 6 mesi, durante l’inverno, non ricordo di aver visto un fiume parizialmente ghiacciato. Ma forse, appunto, semplicemente non ricordo: dopo tutto, lì faceva meno [...]

Sano e salvo

Messaggino di servizio per quelli che usano Genius Loci per avere notizie (rigorosamente inaffidabili) sulla mia vita

Sono arrivato sano e salvo, nonostante abbia seriamente tentato di perdere l’aereo.
(Ok, non è che io ci tenessi davvero tanto a perderlo, l’aereo, è che tra un piccolo ritardo alla partenza e l’accumulo di tutti i possibili ritardi nel [...]

Parigi, tutti a parigi!

Ora non ci sono più scuse: ho trovato il vero, unico e stringentissimo motivo per andare a Parigi.
Un tizio ha pubblicato gli schemi per fare un X-Wing (il caccia di guerre stellari, quello dei buoni) con due biglietti della metropolitana di Parigi. Come resistere?
Vado a prenotare il volo…

It’s hard to be a Christian sometimes…

sigh
Ho sentito dieci persone per telefono, tutti insoddisfatti dell’elezione di Ratzy (non vi aspetterete che lo chiami Benedetto XVI, vero?) al soglio pontificio. Già girano battute a pieno, tra cui sulla sua gaffe (“Maria che siede alla nostra destra”... certo baby, un filino modesto si?).
Tutti i miei amici tifavano per un latinoamericano. Al papa nero [...]

Guantanamo bay e’ una vacanza (in confronto)

In sud est asiatico comincio ad intuire uno dei tanti motivi per cui gli USA non la possono avere vinta, per lo meno non con la violenza, per lo meno non sul lungo periodo.

La minaccia di violenza presuppone che il minacciato tema cio’ che gli o le si presenta, giusto?
Bene: qui, in Thailandia o Laos [...]

Aggiornamenti sparsi

Sono ancora vivo, anche se non do mie notizie.
Il fatto e’ che, tra le altre cose, contavo di trascrivere vari appunti appena ne avessi voglia e tempo. Ne avevo presi parecchi.
Dentro al mio diario.
Che era dentro alla mia borsa.
Che era di fianco a me a una specie di sabba alcolico (ergo, per uno che [...]

Considerazioni varie

In ordine sparso:
-il massaggio thailandese tradizionale e’ l’antisesso. Ma proprio l’antisesso. E’ tutto un premi, spingi, sbatti, colpisci, perquoti. Dopo stai bene bene, ma durante non proprio.
Poi io me lo sono fatto fare da una vecchietta ultra settantenne che pareva uscita fuori da un cartone giapponese, quindi figuriamoci. E ridacchiava tutto il tempo, mentre mi [...]

Uno a zero, palla al centro

Sara’ anche una europeizzazione globalizzata, imperialista e cattocomunista (non c’entra nulla ma fa scena), ma posso assicurare che lo shake di cocco, fatto con il cocco fresco, tagliato di fronte a te, con aggiunta di ghiaccio e latte (condensato, e vabbe’) e frullato al volo, batte la granita alle mandorle senza gara, per fare colazione.
E [...]

Fino a qui, tutto bene

Brvi righe per far sapere a chi eventualmente sta in pensiero che sono vivo.
Sto bene. Sto aspettnando che mi colga il jetlag e il cultur shock.
Solo che
a) come informatico vivo in perenne jetlagging, a me avere 6 ore di sfasamento mi fa una pippa. Insomma, sono abituato a svegliarmi un giorno alle 9 e il [...]

Di nuovo in Italia

Di nuovo in Italia, da qualche giorno.
A di là della carenza di sonno e della solita questione dell’anima che si muove a dorso di cammello e ci mette un po’ a raggiungere il corpo, mi sono anche trovato a dirimere una discussione tra il mio computerino e il modem USB.
Non volevano parlarsi. Per nulla.
Ed io [...]

Eccomi

Sono riuscito, grazie a testardaggine, tentativi vari e non poca magia nera, a collegare nuovamente il mio Mac a Internet.
Quindi a breve sarò di ritorno qui su Genius, dopo essere già di ritorno in Italia da alcune ore.
Prometto.

Una cosa breve breve: ma è mai possibile che ogni volta che faccio un viaggio in aereo, mi [...]

Salutino

L’Aliosha si assenta un po’, per trasferire la propria persona un 1500 chilometri più a sud, e un po’ più a ovest, dove nonostante i risultati delle elezioni, non hanno mai avuto il comunismo e la vendetta di Stalin. *
Non sarò collegato per qualche giorno.
Potrei promettere grandi racconti per quando torno, ma mentirei sapendo di [...]

Facendo i pacchi

Non c’è nulla come cercare di fare star tutto quello che hai negli zaini, per capire che l’affermazione “non ho nulla”è davvero completamente falsa.
Non so come fanno i latitanti e così via, a esser sempre pronti a spostarsi. Io non potrei mai diventare un fuorilegge per questo, oltre che per il fatto che l’idea di [...]

Alla ricerca del senso dell’economia, ancora

Dunque, come ho già detto più volte, ci sono cose che non capisco, nelle differenze di prezzo di prodotti identici tra la Germania e l’Italia.
Cibo, vestiti e così via.

Ed ora le vitamine.
No, dico: le vitamine. Io, visto che è idrosolubile, visto che un’overdose si misura a chili, visto che pare anticancerogena, antivirale, anti-due di picche [...]

Acquisendo conoscenze (messaggio non giunto dei primi di settembre)

Dunque, il Brasile è un posto di mille contraddizioni, dove l’alto ed il basso sono in continuo contatto, dove i paradossi si alimentano in spirale vertiginosa…
Ma questo lo sapevo già.

Quello che non sapevo è che un calcio può spedirti a due metri abbondanti di distanza e spalmarti a mezza altezza addosso ad un muro.
Ora [...]

Frasi fighe da sentirsi dire dopo una esibizione, #23

Qualche giorno fa ho fatto uno spettacolo col fuoco nel centro sociale occupato anarchico Rozbrat, a Poznań, in Polonia. Bella atmosfera, bella gente, bella anche la struttura; anche se, da bravi anarchici seri, quando sono arrivato il mio contatto non c’era, la persona che doveva sapere qualche cosa non si sapeva dove era (e non [...]

It’s the globalization, baby

Lo so, la globalizzazione e tutte quelle cose lì. Lo so, posso comprare frutta esotica a poco prezzo, avere tra le mani un pallone di cuoio lavorato a mano, con amore, da un bimbo cinese, vedere i film di Bollywood e così via.
La globalizzazione, cose del genere. Lo so, lo so.

Ma giuro che continuo a [...]

Bibliofili anonimi

Suppongo che non ci sia una associazione in cui io possa andare a dire:

Ciao, sono Aliosha e sono un bibliofilo. Anche quando sono in viaggio, e devo stare leggero e non ho soldi, se vedo un libro che mi piace, non riesco a resistere. Anche se vedo un libro che non mi piace, ma che [...]

Aiuto per le vacanze: frasario per Amsterdam

Magari qualcuno ha deciso di andare in vacanza ad Amsterdam. Può capitare.
In questo caso, questo frasario di olandese è indispensabile.
E’ in inglese, ma oggi mi sento poliglotto e traduco un po’ di elementi:

“Ho bisogno di una ambulanza, i ragni sono ovunque e sono molto spaventato”
Olandese: Ik heb een ambulance nodig, er zijn overal spinnen [...]